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Campi Flegrei, nuova scossa di terremoto 3.4: le crepe negli edifici

martedì 18 giugno 2024
1' di lettura

Torna la paura nei Campi Flegrei. Una nuova scossa di terremoto di magnitudo 3.4 è stata registrata nella notte nella zona. Il sisma è stato localizzato a una profondità di 3 chilometri. Soltanto a maggio, ci sono stati 1525 terremoti. Dall'inizio del bradisismo, il sollevamento del suolo è stato di 127 centimetri. Attualmente lo stato di allerta è giallo. Qualora salisse a rosso, previsto in caso di fenomeni pre-eruttivi, il piano di evacuazione prevede il trasferimento entro tre giorni di 481mila persone, 6.500 delle quali, residenti della zona a rischio di Giugliano, andranno in Trentino. Ecco le immagini degli edifici.

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Gioielli e mercato: quello che emerge guardando i dati

Il mercato del gioiello sembra facile da leggere finché lo si guarda da lontano. Brilla, seduce, richiama subito idee come lusso, gusto, desiderio.

Poi ci si avvicina e il quadro cambia. Entrano in scena numeri meno ovvi, comportamenti d'acquisto che si spostano, una filiera intricata e una concorrenza che si gioca su dettagli poco visibili.

Guardarlo con gli strumenti della market intelligence serve a questo: togliere la patina e capire da dove arriva la crescita, dove si creano attriti e quali segnali meritano attenzione.

Nel 2026 il mercato globale del gioiello vale circa 391 miliardi di dollari e le stime lo portano a 475 miliardi entro il 2029. La crescita c'è, ma non segue una traiettoria uniforme.

Ci sono segmenti che accelerano, materiali che cambiano percezione, abitudini d'acquisto che si spostano. Anche il profilo di chi compra è diverso rispetto a pochi anni fa. Sempre più spesso il gioiello nasce da una scelta personale, autonoma, legata all'identità e non soltanto all'occasione.

Anche il digitale continua a guadagnare spazio. Oggi tra il 30% e il 35% degli acquisti passa online, e la quota è destinata a salire.

Però il canale da solo non basta a spiegare il mercato. La vera complessità sta nella sua struttura.

Il settore del gioiello è molto frammentato. Una parte ridotta delle vendite passa da canali diretti controllati dai brand, mentre la quota più ampia si muove attraverso intermediari, rivenditori e gioiellerie indipendenti.

Per molti brand questo significa avere una visione incompleta di chi compra davvero. Meno dati, meno controllo, meno contatto diretto con il cliente finale.

Ed è proprio in questo spazio che si crea distanza tra chi presidia il mercato e chi lo legge meglio degli altri.

Questo video firmato Central Marketing Intelligence parla di dati, domanda, filiera e strategia. Di ciò che serve per prendere decisioni con più precisione in un settore che appare lineare solo a uno sguardo superficiale.

E se vuoi approfondire questo e altri temi fondamentali per chi guida un’impresa con visione strategica, da oggi è disponibile anche il manuale perfetto per l’imprenditore: una guida pratica per leggere i trend, usare i dati e costruire modelli di business capaci di durare.