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"Infrastrutture", l'intervento di Massimo Gargano Direttore Generale Anbi

giovedì 17 aprile 2025
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"Infrastrutture", l'intervento di Massimo Gargano Direttore Generale Anbi

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"Infrastrutture" - Il dibattito

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Libano, gli sfollati tornano nelle città e trovano le case ridotte in macerie

Decine di persone si sono radunate per strada nella città di Nabatieh, nel sud del Libano, per accogliere gli sfollati che tornavano a casa dopo l'annuncio di un cessate il fuoco di 10 giorni iniziato venerdì. Uomini e donne, accompagnati da musiche a tutto volume e clacson tenevano bandiere di Hezbollah e iraniane per dare il benvenuto alle auto che entravano. Il sollievo derivante dal cessate il fuoco è stato mitigato dalla portata della distruzione che alcuni hanno incontrato al ritorno nelle loro città natali nel sud del Libano. Nel villaggio meridionale di Jibsheet, un gruppo di residenti è tornato in un paesaggio desolato di condomini rasi al suolo e strade disseminate di pezzi di cemento, persiane di alluminio contorte e cavi elettrici penzolanti.

Gioielli e mercato: quello che emerge guardando i dati

Il mercato del gioiello sembra facile da leggere finché lo si guarda da lontano. Brilla, seduce, richiama subito idee come lusso, gusto, desiderio.

Poi ci si avvicina e il quadro cambia. Entrano in scena numeri meno ovvi, comportamenti d'acquisto che si spostano, una filiera intricata e una concorrenza che si gioca su dettagli poco visibili.

Guardarlo con gli strumenti della market intelligence serve a questo: togliere la patina e capire da dove arriva la crescita, dove si creano attriti e quali segnali meritano attenzione.

Nel 2026 il mercato globale del gioiello vale circa 391 miliardi di dollari e le stime lo portano a 475 miliardi entro il 2029. La crescita c'è, ma non segue una traiettoria uniforme.

Ci sono segmenti che accelerano, materiali che cambiano percezione, abitudini d'acquisto che si spostano. Anche il profilo di chi compra è diverso rispetto a pochi anni fa. Sempre più spesso il gioiello nasce da una scelta personale, autonoma, legata all'identità e non soltanto all'occasione.

Anche il digitale continua a guadagnare spazio. Oggi tra il 30% e il 35% degli acquisti passa online, e la quota è destinata a salire.

Però il canale da solo non basta a spiegare il mercato. La vera complessità sta nella sua struttura.

Il settore del gioiello è molto frammentato. Una parte ridotta delle vendite passa da canali diretti controllati dai brand, mentre la quota più ampia si muove attraverso intermediari, rivenditori e gioiellerie indipendenti.

Per molti brand questo significa avere una visione incompleta di chi compra davvero. Meno dati, meno controllo, meno contatto diretto con il cliente finale.

Ed è proprio in questo spazio che si crea distanza tra chi presidia il mercato e chi lo legge meglio degli altri.

Questo video firmato Central Marketing Intelligence parla di dati, domanda, filiera e strategia. Di ciò che serve per prendere decisioni con più precisione in un settore che appare lineare solo a uno sguardo superficiale.

E se vuoi approfondire questo e altri temi fondamentali per chi guida un’impresa con visione strategica, da oggi è disponibile anche il manuale perfetto per l’imprenditore: una guida pratica per leggere i trend, usare i dati e costruire modelli di business capaci di durare.

 

Sydney, per Harry e Meghan infradito, balli e gita in barca con i sostenitori di 'Invictus'

Infradito, un ballo e una gita in barca hanno segnato la visita del principe Harry e Meghan al porto di Sydney, dove il Duca e la Duchessa di Sussex hanno fatto un tour con i sostenitori degli Invictus Games. La coppia ha salutato il pubblico vicino alla Sydney Opera House prima di salire su una barca con gli ex concorrenti dei giochi. Prima di salire a bordo, il veterano Joel Vanderzwan ha regalato loro delle infradito personalizzate con i messaggi "G'day Hazza" e "G'day Megs". Hanno anche incontrato la famiglia di Vanderzwan, inclusa la figlia Charlotte di quattro anni, con cui Harry ha ballato brevemente. La nave utilizzata per il tour è stata progettata per essere accessibile ai veterani feriti, e gli organizzatori affermano che i partecipanti hanno condiviso resoconti di prima mano di come gli Invictus Games supportano il recupero, la riabilitazione e la connessione sociale attraverso lo sport.

Droga, scoperti 65 kg di cocaina nascosti in un container del porto

Un maxi sequestro di cocaina è stato effettuato nel porto della Spezia. Scoperti 65 kg di cocaina purissima per un valore di circa 2 milioni di euro. In azione il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e i militari del Comando Provinciale Guardia di Finanza della Spezia. Lo stupefacente, suddiviso in 56 panetti, era nascosto all’interno di un container che trasportava ufficialmente articoli di mobilio e arredi per la casa in legno pregiato. Al momento del controllo il personale dell’Agenzia e i finanzieri del gruppo La Spezia si sono insospettiti. Sia per la provenienza del carico, sia per il fatto che l’indirizzo di destinazione finale, fuori dal territorio spezzino, non avesse alcuna attinenza con la tipologia di merce dichiarata all’importazione.

A seguito di una precedente analisi con lo scanner, che ha dato esito negativo, gli agenti hanno proceduto a una accurata ricognizione fisica del container. Anche con l’ausilio di un’unità cinofila in forza al reparto del Corpo. L’ispezione ha permesso di scorgere, sul fondo di una cassettiera in legno, una struttura in ferro anomala rispetto alla fattura del mobile. Lo smontaggio del manufatto ha rivelato la presenza di due contenitori sigillati in ferro e rivestiti in piombo. Una volta tagliati con una smerigliatrice angolare, hanno permesso il rinvenimento di 56 panetti di cocaina, immersi in una polvere speziata nel tentativo di sfuggire ai controlli.