CATEGORIE

Droga, scoperti 65 kg di cocaina nascosti in un container del porto

venerdì 17 aprile 2026
1' di lettura

Un maxi sequestro di cocaina è stato effettuato nel porto della Spezia. Scoperti 65 kg di cocaina purissima per un valore di circa 2 milioni di euro. In azione il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e i militari del Comando Provinciale Guardia di Finanza della Spezia. Lo stupefacente, suddiviso in 56 panetti, era nascosto all’interno di un container che trasportava ufficialmente articoli di mobilio e arredi per la casa in legno pregiato. Al momento del controllo il personale dell’Agenzia e i finanzieri del gruppo La Spezia si sono insospettiti. Sia per la provenienza del carico, sia per il fatto che l’indirizzo di destinazione finale, fuori dal territorio spezzino, non avesse alcuna attinenza con la tipologia di merce dichiarata all’importazione.

A seguito di una precedente analisi con lo scanner, che ha dato esito negativo, gli agenti hanno proceduto a una accurata ricognizione fisica del container. Anche con l’ausilio di un’unità cinofila in forza al reparto del Corpo. L’ispezione ha permesso di scorgere, sul fondo di una cassettiera in legno, una struttura in ferro anomala rispetto alla fattura del mobile. Lo smontaggio del manufatto ha rivelato la presenza di due contenitori sigillati in ferro e rivestiti in piombo. Una volta tagliati con una smerigliatrice angolare, hanno permesso il rinvenimento di 56 panetti di cocaina, immersi in una polvere speziata nel tentativo di sfuggire ai controlli.

tag
droga
la spezia

La brutalità dell'irregolare Sarzana, nigeriano arrostisce un gatto per mangiarlo: immagini atroci

In località “Roccaccia” Viterbo, traffico e spaccio di droga a Tarquinia: bloccato gruppo criminale

L'arrivo previsto per domenica Life Support, la ong contro il porto assegnato dall'Italia: "La Spezia? È lontano"

Ti potrebbero interessare

Sarzana, nigeriano arrostisce un gatto per mangiarlo: immagini atroci

Viterbo, traffico e spaccio di droga a Tarquinia: bloccato gruppo criminale

Life Support, la ong contro il porto assegnato dall'Italia: "La Spezia? È lontano"

Torino come Bologna, il Pd chiede soldi per le pipette ai drogati

Lorenzo Cafarchio

L'innovazione tecnologica e l'IA come veicolo di sostenibilità ambientale

L’innovazione tecnologica e l’utilizzo dell’intelligenza artificiale come veicolo di sostenibilità ambientale e di efficienza del servizio. E’ il modello adottato da Vivenda Green, divisione di Vivenda Spa, che fa parte del Consorzio La Cascina. Lo spiega Simone D’Adamo, direttore tecnico di Vivenda Spa.

Numana, il carabiniere-eroe sventa un suicidio: "Cado anche io con te". E si ammanetta a lui

Tenta di togliersi la vita gettandosi dalla scogliera di Numana, in provincia di Ancona. Lo salvano i carabinieri della Radiomobile di Osimo. È successo nella serata di ieri, domenica 19 aprile. A lanciare l'allarme era stata la moglie, che aveva chiamato il 112 dopo aver ricevuto una serie di messaggi vocali in cui il marito manifestava l'intenzione di suicidarsi. Dall'audio si sentiva il rumore delle onde. Un dettaglio importante che ha permesso ai militari di dirigersi subito verso la zona costiera.

Una volta arrivati al porto turistico, i carabinieri hanno trovato l'auto dell'uomo parcheggiata in strada, poi lo hanno individuato seduto sulla scogliera. Era in evidente stato di agitazione. A quel punto i militari gli si sono avvicinati con cautela, togliendo cinturone, giacca e stivali in caso di caduta in acqua e hanno cercato di stabilire un dialogo con l'uomo.

Non riuscendo a convincerlo a fare un passo indietro, il brigadiere più anziano ha deciso di ammanettarsi all'uomo per impedirgli di divincolarsi e cadere. "Se cadi tu, cado anch'io con te", avrebbe detto. Un gesto e delle parole che hanno contribuito a tranquillizzarlo. Solo allora si è convinto a tornare sulla terraferma. E lì infine è stato affidato ai sanitari.

Ucraina, le riprese dal drone mostrano la distruzione di Chasiv Yar

Le riprese dei droni girate dalle forze armate ucraine mostrano la devastazione nella città di Chasiv Yar, nell'Ucraina orientale. La città strategicamente importante è sotto attacco da mesi da parte delle forze russe. Le riprese del drone sono state girate dal 3° battaglione della 101a Brigata delle Forze Armate dell'Ucraina. Dimostra la portata della devastazione: case e uffici comunali carbonizzati e una città che un tempo contava 12.000 abitanti è ora praticamente deserta.

Iran, Teheran: "Nessun piano per il prossimo round di negoziati con gli Usa"

"In questo preciso momento in cui parlo, non abbiamo alcun piano per il prossimo round di negoziati". Lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, in conferenza stampa. Le sue dichiarazioni giungono in un momento di incertezza riguardo alla possibilità che si tengano ulteriori colloqui tra Teheran e Washington.