CATEGORIE

Ignazio La Russa alla festa per i 25 anni di Libero: "Sul Referendum c'è stato un clima d'odio"

venerdì 13 giugno 2025
1' di lettura

“Mi sono contenuto sul referendum. Io ho detto: ‘Penso di andare a votare’. Poi ho aggiunto tanto per dire a una cosa comiziale con tutti i nostri, sapendo che nessuno sarebbe andare a votare: farò propaganda” per l’astensione. “Mamma mia, non l'avessi mai detto. Non ho più aperto bocca sui referendum. Mi sono limitato alla fine a registrare il clima di odio. Mi hanno insultato in malo modo e quando gliel’ho ricordato, all’esito - dopo essere andato a votare per un solo referendum - mi hanno detto che stavo facendo qualcosa di antidemocratico. Mi sono messo a piangere. Ho pianto molto, a dirotto”. Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, intervistato dal direttore Mario Sechi alla festa per i 25 anni di Libero, al Teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano. 

tag
libero
mario sechi
ignazio la russa

Attacco di Trump a Meloni, La Russa: "Nulla di insanabile"

Meloni e Trump, in politica estera l'amicizia non può esistere

Realtà e propaganda La sbornia ungherese che illude i compagni

Ti potrebbero interessare

Attacco di Trump a Meloni, La Russa: "Nulla di insanabile"

Meloni e Trump, in politica estera l'amicizia non può esistere

Mario Sechi

La sbornia ungherese che illude i compagni

Polizia, Giorgia Meloni: "Servitori dello Stato, un presidio insostituibile"

Meloni da Macron, auto e vestito: come si presenta all'Eliseo

Emmanuel Macron ha ricevuto Giorgia Meloni e gli altri leader riuniti all'Eliseo per un vertice sullo Stretto di Hormuz, una rotta fondamentale per il trasporto di petrolio bloccata dalla guerra condotta da Stati Uniti e Israele contro l’Iran. L'ufficio di Macron ha dichiarato che il vertice di venerdì pomeriggio a Parigi ha riunito circa 50 nazioni e organizzazioni internazionali, tra cui oltre 30 capi di Stato e di governo. Nelle immagini l'arrivo del cancelliere tedesco Friedrich Merz, la presidente del Consiglio italiana Meloni, la ministra degli Esteri britannica Yvette Cooper. A Parigi è presente anche il premier del Regno Unito Keir Starmer. La leader di fratelli d'Italia è arrivata nella capitale francese a bordo di un'alfa romeo rossa, lo stesso colore del suo vestito.

Redazione

Rapina in banca a Napoli, nelle fognature ritrovati un generatore e degli attrezzi utilizzati dai ladri

È caccia agli autori della rapina da film messa a segno giovedì nella filiale della banca Credit Agricole di piazza Medaglie d’Oro a Napoli. Dai nuovi sopralluoghi effettuati sono stati ritrovati un generatore elettrico e alcuni attrezzi molto probabilmente utilizzati dai ladri. I ladri sono entrati nella banca attraverso un foro praticato nel pavimento e da lì sono scappati nella rete fognaria, facendo perdere le proprie tracce.

Iran, Macron accoglie Starmer all'Eliseo

A Parigi il vertice della coalizione dei volenterosi sullo Stretto di Hormuz convocato dal presidente francese Macron e dal primo ministro britannico Starmer. Sul tavolo un piano di sminamento pronto da mettere in campo: l'obiettivo è quello di ritornare presto alla libertà di navigazione. Nelle immagini Macron accoglie Starmer all'Eliseo.

Libano, gli sfollati tornano nelle città e trovano le case ridotte in macerie

Decine di persone si sono radunate per strada nella città di Nabatieh, nel sud del Libano, per accogliere gli sfollati che tornavano a casa dopo l'annuncio di un cessate il fuoco di 10 giorni iniziato venerdì. Uomini e donne, accompagnati da musiche a tutto volume e clacson tenevano bandiere di Hezbollah e iraniane per dare il benvenuto alle auto che entravano. Il sollievo derivante dal cessate il fuoco è stato mitigato dalla portata della distruzione che alcuni hanno incontrato al ritorno nelle loro città natali nel sud del Libano. Nel villaggio meridionale di Jibsheet, un gruppo di residenti è tornato in un paesaggio desolato di condomini rasi al suolo e strade disseminate di pezzi di cemento, persiane di alluminio contorte e cavi elettrici penzolanti.