CATEGORIE

Giorno del Ricordo, la commemorazione in Aula con Mattarella e Meloni

martedì 10 febbraio 2026
1' di lettura

In Aula a Montecitorio si è svolta la cerimonia del Giorno del Ricordo alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Le immagini della commemorazione.
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

tag
giorgia meloni
sergio mattarella
giorno del ricordo

Il corso del Vecchio Continente Giorgia Meloni, il piano per un nuovo mercato Ue

Belli ciao Vasco Rossi difende Laura Pausini: "E andate tutti affan***"

Il trionfo di Giorgia Natalia Aspesi, la resa a Giorgia Meloni: "Noi non capiamo perché"

Ti potrebbero interessare

Giorgia Meloni, il piano per un nuovo mercato Ue

Fabio Dragoni

Vasco Rossi difende Laura Pausini: "E andate tutti affan***"

Natalia Aspesi, la resa a Giorgia Meloni: "Noi non capiamo perché"

Foibe, l'ultima magia rossa: trasformare la strage comunista in orrore fascista

Giovanni Sallusti

Arianna Fontana: "Le parole di Sighel? Non meritano la mia attenzione"

Arianna Fontana, fresca di medaglia di argento nei 500 m dello short track femminile a Milano Cortina, commenta le dichiarazioni del pattinatore azzurro Pietro Sighel che la riguardano. Le polemiche “non meritano la mia attenzione. Se non avessi voluto far parte della squadra non mi sarebbe interessato fermarmi a Bormio e allenarmi con loro in vista delle staffette e me ne sarei restata all’estero”, ha dichiarato la campionessa a margine della sua visita a Casa Italia a Milano.

Francesca Albanese, Onu: "Non condividiamo gran parte di ciò che dice"

Dopo la Francia, anche la Germania chiede le dimissioni di Francesca Albanese per la sua "posizione insostenibile su Israele". "Non siamo d'accordo con gran parte di ciò che dice", ha commentato il portavoce del Segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres che pero ha chiarito: "Se gli Stati membri hanno un problema con i relatori speciali, è una questione che spetta a loro affrontare". Intanto la relatrice speciale Onu per i Territori palestinesi, smentisce di aver mai detto che Israele "è nemico dell'umanità". "Critico lo Stato di Israele così come tutti gli organismi indipendenti criticano gli Stati di competenza, è nel processo di scrutinio dell’Onu”, ha dichiarato Albanese a Piazza Pulita, in onda su La7. "Ho detto che Israele commette genocidio, apartheid e crimini di guerra, non ho detto che è un nemico dell’umanità”, ha sottolineato, aggiungendo: "Tutto ciò che è stato detto di me è falso, quindi è diffamatorio".

Pausini al Quirinale: "Tutti orgogliosi di Mattarella"

"Non è la prima volta che incontro il presidente, e sono molto fortunata per questo. Ma nonostante questo, quando entra nella sala senti il cuore battere forte, perché è una persona alla quale io voglio molto bene e penso tutti gli italiani siano molto orgogliosi di lui e di come ci rappresenta". Lo ha detto Laura Pausini, uscendo dal Quirinale, dove i protagonisti del prossimo Festival di Sanremo sono stati ricevuti dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. "La cosa più bella che abbia detto un presidente che ho conosciuto nella mia vita - ha aggiunto - l'ha detta proprio lui, oggi quando ha dichiarato che la musica popolare italiana fa parte della cultura del nostro Paese. Le istituzioni non lo dicono mai e per me questo è molto commovente". La cantante, che a Sanremo sarà co-conduttrice con Carlo Conti, si è poi concessa ai fan per diversi selfie.

Trump cancella le norme di Obama: "Tutto questo è morto, finito"

Giovedì l’amministrazione Trump ha revocato una decisione di Obama del 2009 che per lungo tempo è stata la base centrale per l’azione degli Stati Uniti per regolare le emissioni di gas serra e combattere il cambiamento climatico, la mossa più aggressiva del presidente repubblicano per ridurre le normative sul clima. La norma messa a punto dall’Environmental Protection Agency annulla una dichiarazione del governo del 2009 nota come “constatazione di pericolo” che stabiliva che l’anidride carbonica e altri gas serra minacciano la salute e il benessere pubblico. La constatazione del pericolo da parte dell’amministrazione Obama è il fondamento giuridico di quasi tutte le normative climatiche previste dal Clean Air Act per veicoli a motore, centrali elettriche e altre fonti di inquinamento che stanno riscaldando il pianeta. Trump ha spiegato che quel regolamento è "morto, finito", sottolineando che le restrizioni hanno solo "fatto peggiorare le auto" e le hanno rese "più costose".