Elly Schlein ci ricasca. Questa volta la leader del Partito democratico scivola sul carburante. Siccome i prezzi "stellari della benzina non aumentano solo gli extra profitti di chi la vende ma pure il gettito Iva che entra nelle casse dello Stato, noi proponiamo di usare quell'extra gettito Iva per restituirlo ai cittadini abbassando le accise di tutti e attivando le accise mobili. Si può fare, e sarebbe una risposta immediata in un momento di difficoltà". Una proposta, quella della dem, arrivata nel corso della tappa conclusiva del percorso di ascolto lanciato dal Pd "L'Italia che sentiamo", a Roma.
E dopo di lei non sono mancati gli altri dem che hanno esortato Giorgia Meloni ad ascoltare Schlein. Tra questi Peppe Provenzano. "Invece di fare gli 'osservatori', dal governo agiscano. Tra gli effetti della guerra di Trump c'è l'impennata dei prezzi dei carburanti. Elly Schlein fa una proposta concreta: le accise mobili, usare gli extra introiti dello Stato per restituirli ai cittadini abbassando i prezzi. Capiamo l'imbarazzo di Giorgia Meloni per le sue incoerenze sui tagli delle accise, ma le facciamo una proposta. E per il bene degli italiani, per una volta ascolti".
Peccato però che a riportare la sinistra alla realtà ci pensa Giancarlo Giorgetti. Il ministro dell'Economia e delle Fiinanze, entrando allo stadio Olimpico in occasione della partita del Sei Nazioni tra Italia e Inghilterra, ha replicato: "La proposta Schlein sui carburanti? È una norma che abbiamo introdotto noi già dal 2023, vedremo di adattarla. Se ci sono margini? Li troveremo". Insomma, l'ennesima figuraccia per Schlein e Pd.



