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Volti Meloni e Nordio bruciati al corteo: chi è stato identificato

lunedì 16 marzo 2026
1' di lettura

Sono stati identificati i primi tre presunti responsabili del gesto avvenuto durante la manifestazione antigovernativa e contro il referendum che si è svolta sabato a Roma, nel corso della quale sono stati bruciati alcuni cartelli con i volti della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del ministro della Giustizia Carlo Nordio e del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. L’identificazione è stata effettuata dalla Digos della Questura di Roma con la collaborazione delle altre Digos sul territorio nazionale. Si tratta di tre manifestanti: due provenienti da Padova e uno da Napoli. Per tutti scatterà la denuncia all’autorità giudiziaria. Gli investigatori stanno ora proseguendo gli accertamenti, anche attraverso l’analisi delle immagini raccolte durante la manifestazione, per individuare eventuali altri partecipanti coinvolti nell’episodio.

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Lavoro, inclusione e circolarità: a Padova il nuovo laboratorio Quid sostenuto da Reale Foundation

Ogni tessuto racconta una storia, e ogni persona merita di poterla riscrivere. Con questa idea, Quid, impresa sociale veronese attiva nella moda etica e nel Made in Italy sostenibile, insieme a Reale Foundation, fondazione corporate di Reale Group, inaugura oggi la nuova sede del laboratorio produttivo di Padova in Via Sacro Cuore 20/A. Il laboratorio segna un passo concreto verso la costruzione del primo distretto tessile etico e sostenibile del Made in Italy, dove la rigenerazione d ei materiali incontra la valorizzazione delle persone. Il laboratorio, avviato a inizio 2025 negli spazi del Gruppo Polis, ospita oggi 10 persone inserite in percorsi di inclusione lavorativa, tra cui una coordinatrice, offrendo formazione e opportunità a chi è a rischio di esclusione dal mercato del lavoro. Il progetto è sostenuto principalmente da Reale Foundation e si inserisce in una collaborazione avviata nel 2023, quando ITAS Mutua e Reale Mutua hanno assegnato a Quid il Premio Nazionale Mutualità per il progetto Onelab – INNESTI.

“Questo progetto rappresenta pienamente i valori della nostra società, essere presenti nei territori e dare possibilità di una crescita sostenibile agli stessi. Tutto questo mettendo al centro le persone”, dice a LaPresse Luigi Lana, Presidente di Reale Mutua e Reale Foundation. “Il laboratorio di Quid raggruppa tutti questi valori e dimostra come la collaborazione riusciamo a dare la possibilità a persone più fragili di avere un lavoro ben retribuito e contemporaneamente l’inclusività”. “Il progetto Quid per noi è un progetto molto speciale perché è un progetto che ha vinto la prima edizione del premio Mutualità, un premio che elaboriamo insieme a ITAS, ed è un progetto che tocca tantissimi punti di quelli che noi intendiamo essere generatori e motori d'impatto”, spiega a LaPresse Virginia Antonini, General Manager di Reale Foundation.

“Sul territorio il progetto Quid ha generato moltissime opportunità per le persone che vi hanno voluto accedere e siamo convinti che anche a Padova in un territorio così attento al sociale, così propenso all'attenzione alle persone, come lo è Reale Foundation, potrà avere grandissimo successo”.Oltre a Luigi Lana e Virginia Antonini all'inaugurazione erano presenti anche il Vicesindaco di Padova Antonio Bressa e l’ex campione olimpico Jury Chechi. Durante l’evento è stato anche presentato il bozzetto del murales realizzato da Truly Design, opera di arte urbana che arricchirà le pareti del laboratorio e simboleggia inclusione, collaborazione e l’impatto positivo sul territorio.

Cuba, Trump: "Penso di poter fare ciò che voglio"

"Penso che avrò l'onore di prendere Cuba, un grande onore". Lo ha detto il presidente Usa, Donald Trump, parlando con i giornalisti nello Studio Ovale della Casa Bianca. Quando gli è stato chiesto di specificare su questo punto, il tycoon ha risposto: "Sì, prendere Cuba in qualche modo: prenderla o liberarla, penso che posso farci qualunque cosa voglio". "Adesso sono una nazione molto indebolita. Ci sono stati per molto tempo leader molto violenti. Castro è stato un leader molto violento e anche suo fratello. È così che hanno governato, ma a molte persone piacerebbe tornare indietro", ha aggiunto l'inquilino della Casa Bianca.

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