CATEGORIE

Ucraina, un morto e cinque feriti in un attacco russo a Zaporizhzhia

martedì 24 marzo 2026
1' di lettura

Una persona è morta e cinque sono rimaste ferite nella città ucraina di Zaporizhzhia dopo una nuova serie di attacchi russi nella notte. Ivan Fedorov, capo dell’amministrazione militare regionale, ha affermato che la Russia ha lanciato attacchi combinati durante la notte, utilizzando droni e missili. Fedorov ha detto che sei condomini, due case private e alcune infrastrutture industriali sono state danneggiate. Il servizio di emergenza statale ha diffuso un video che mostra l'incendio in un grattacielo residenziale. L’ultimo conflitto in Medio Oriente, iniziato il 28 febbraio con gli attacchi israeliani e statunitensi contro l’Iran, ha distolto l’attenzione internazionale dalla difficile situazione dell’Ucraina. Allo stesso tempo, la Russia sta ottenendo un guadagno finanziario derivante da una deroga temporanea degli Stati Uniti alle sanzioni petrolifere, mentre l’Ucraina è disperatamente a corto di liquidità e sta ancora aspettando un prestito di 90 miliardi di euro promesso dall’Unione Europea.

tag
ucraina
russia
zaporizhzhia

Nella mente degli italiani Gas russo, il 44% dice Sì: report-Ghisleri, un dato clamoroso (per Putin)

Violato spazio Nato Caccia italiani intercettano jet russo e scatta l'Alpha Scramble: tensione nei cieli

Le conseguenze della guerra Libano, il dramma di Steve Sweeney: ferito dal missile iraniano in diretta tv

Ti potrebbero interessare

Gas russo, il 44% dice Sì: report-Ghisleri, un dato clamoroso (per Putin)

Roberto Tortora

Caccia italiani intercettano jet russo e scatta l'Alpha Scramble: tensione nei cieli

Libano, il dramma di Steve Sweeney: ferito dal missile iraniano in diretta tv

Russia, Orban: "Pronti a sostenere l'Ucraina quando riavremo il nostro petrolio"

Redazione

Referendum, festa in piazza per il "No"? Ma tra compagni finisce a minacce e insulti

La sinistra unita in piazza? Un'ottima operazione di propaganda. Ieri, lunedì 23 marzo, il campo largo ha festeggiato la vittoria del "No" al referendum sulla giustizia. E lo ha fatto in grande stile, quasi come se avessero vinto il Mondiale di calcio. Bandiere, striscioni, cori e persino fuochi d'artificio nelle principali piazze italiane, dove effettivamente il voto contrario alla riforma Nordio ha spopolato. Ma c'è un piccolo problema: a sinistra si odiano tanto quanto gli stessi compagni odiano la destra.

Non ci credete? Basta osservare i video registrati nelle piazze italiane. A cominciare da Torino, storica roccaforte di sinistra, sindacati e centri sociali. In Piazza Castello, nel centro storico del capoluogo sabaudo, hanno sfilato alcuni ragazzi di Potere al Popolo e membri dei Giovani Democratici, organizzazione giovanile del Partito democratico. Teoricamente stavano festeggiando un risultato conquistato insieme, visto l'ondata di "No" che ha prevalso tra gli under 30. In pratica sono volati insulti e cori pesanti.

Una lite a tutti gli effetti. I comunisti - quelli di Potere al Popolo hanno intimato ai compagni dem di togliersi dalle scatole con cori come i seguenti. "Fuori il Pd dal presidio", "il Pd non è qua, sta con Confindustria, anzi no fa di più, organizza i caschi blu". Insomma, la sinistra riparta dal referendum... e dall'odio di piazza.

Redazione

Fosse Ardeatine, Mattarella rende omaggio al Mausoleo

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è arrivato al Mausoleo delle Fosse Ardeatine per rendere omaggio alle vittime dell'eccidio nel giorno dell'82esimo anniversario. Presenti, tra gli altri, il presidente del Senato Ignazio La Russa, il presidente della Camera Lorenzo Fontana, il ministro della Difesa Guido Crosetto e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. Al suo ingresso, il capo dello Stato è stato accolto da un caloroso applauso del pubblico, composto da tanti giovani delle scuole, parenti delle vittime e reduci di guerra.

Usa, il ministro della cultura Giuli a New York rende omaggio a Cristoforo Colombo

"La presenza e la memoria di Cristoforo Colombo è un elemento di grande ricchezza per gli Stati Uniti. Il popolo americano vede in Colombo, e negli italiani che vivono in America, una presenza che ne ha arricchito l’identità da secoli, e questo ci rende tutti orgogliosi. Stati Uniti e Italia stanno lavorando fecondamente attraverso la cultura e la diplomazia culturale per rimanere uniti. E per fare in modo che la nostra Nazione sia il capofila, tra quelle europee, nel tenere stretto il rapporto con questo magnifico popolo". Lo ha dichiarato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, negli Stati Uniti in visita istituzionale, deponendo una corona di fiori al monumento dedicato a Cristoforo Colombo a Columbus Circle.

Referendum giustizia, Fratoianni: "Nordio e Delmastro devono dimettersi"

"È stata un'onda repubblicana e costituzionale quella che ha sommerso Giorgia Meloni e la sua maggioranza". Così Nicola Fratoianni co-portavoce di Avs all'indomani del Referendum sulla giustizia che ha visto la vittoria del "No". "Ora il ministro Nordio non può fare finta di niente, sarebbe necessario si dimettesse. Così come è urgente che si dimetta il viceministro Delmastro: non può rimanere un minuto in più al suo posto dopo i fatti gravissimi che sono emersi".