La polemica tra Luigi Di Maio e Matteo Salvini a proposito dei termovalorizzatori è ben più seria per il futuro del governo di quanto si pensi. Di certo l'esecutivo non cadrà nei prossimi mesi, non lo vuole il leghista, non lo vuole Sergio Mattarella. Ma la partita sui rifiuti dimostra che il ministro dell'Interno ha tutte le intenzioni di convincere anche l'elettorato del Sud a smettere di vivere di assistenzialismo e puntare a chi propone politiche più credibili.