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Grillo disse: "Quando finalmente Giulio morirà"

sabato 11 maggio 2013
1' di lettura

Giulio Andreotti è morto alle 12.25 del 6 maggio 2013 all'età di 94 anni.  A rendere nota la notizia i suoi familiari. Una carriera di grande spessore che lo ha reso uno dei protagonisti indiscussi della politica italiana per tutta la seconda metà del XX secolo: sette volte presidente del consiglio, diciannove volte ministro ed esponente della Democrazia Cristiana. Personaggio amato e anche molto contestato, il leader della Dc è stato al centro di diverse polemiche e su di lui sono pesate molte ombre mai chiarite come ad esempio i rapporti con Cosa Nostra, il coinvolgimento nell'omicidio del giornalista Mino Pecorelli, i segreti riguardo al rapimento e all'uccisione dell'ex primo ministro Aldo Moro. In questo video Beppe Grillo, leader del movimento Cinque Stelle, nel corso di uno dei suoi spettacoli parla così di Andreotti: "Abbiamo ancora questo qui che adesso è minacciato dalla mafia cioè praticamente si è autominacciato. Ma perché devono sempre morire i migliori? Il giorno che morirà Andreotti finalmente gli toglieranno la scatola nera dalla gobba e finalmente sapremo come è andata a finire. Cosa ti inventi la mafia? Lui è stato il mandante dell'omicidio Pecorelli, ci credete? Può darsi, magari lui non l'ha mai sapputo".

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