Roma, 5 lug. (askanews) - Turismo delle radici, una grande opportunità che però necessità
i proposte e risposte specifiche. Lo ha evidenziato ad askanews
il Sottosegretario di Stato agli Esteri Benedetto Della Vedova.
"C'è un bacino di 80 milioni di persone con origini italiane nel
mondo, e ovviamente se è vero che l'Italia è una meta turistica
mondiale, in sè un patrimonio mondiale della cultura e del
paesaggio oltre ad ospitare numerosissimi siti patrimoni Unesco
dell'umanita, è chiaro che in particolare nella promozione del
nostro Paese in termini di attrazione di turisti e visitatori,
credo che dobbiamo meglio sviluppare, insieme alle regioni, una
attività di promozione specifica. Che naturalmente significa
essere in grado di offrire a chi le cerca le chiavi per
recuperare, in termini non solo di cultura ma anche di memoria,
le proprie radici che magari sono non solo di una ma di due o tre
generazioni fa se non addirittura di quattro - ha detto Della
Vedova -. Non deve essere solo un richiamo generico, venite a
vedere l'Italia terra dei vostri avi, ma venite a scoprire nel
dettaglio le vostre radici. E questo significa non solo creare un
meccanismo virtuoso in termini turistici ma anche attrarre
persone che magari vogliono acquistare case o terreni, o che
magari vogliono investire come spesso succede, perchè abbiamo
casi di imprenditori nati all'estero che hanno avuto successo
all'estero e che poi sono tornati in Italia alla ricerca delle
proprie radici e che hanno deciso di fare impresa in Italia e
creando lavoro. Bisogna quindi focalizzare l'attenzione e dare
risposte specifiche a chi ricerca le proprie radici".



