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Figc e Gillette lanciano insieme un progetto sul calcio femminile

di TMNews mercoledì 3 maggio 2023
3' di lettura

Roma, 3 mag. (askanews) - Si chiama "La passione per il calcio non fa distinzioni". E' il progetto per sostenere il calcio femminile, realtà sempre più affermata e in continua espansione, che lega la Federcalcio a Gillette. Un accordo, quello siglato a Roma con il presidente federale Gabriele Gravina, che inorgoglisce il brand leader della rasatura, tradizionalmente vicino al mondo dello sport maschile. Come spiega Paolo Grue, amministratore delegato di Procter & Gamble, società che controlla il marchio.

"Gillette, che è un marchio prevalentemente maschile, che si è sempre messo al fianco degli uomini, questa volta si schiera al fianco delle donne. Si schiera per supportare il calcio femminile, perchè vogliamo che ogni persona possa scegliere lo sport che vuole".

Il progetto partirà con una serie di iniziative, sui social e sui campi, promosse dagli Ambassador Gillette, Christian Vieri e Alessandro Cattelan, insieme con Cristiana Capotondi, ex capodelegazione della nazionale femminile che sarà madrina e sostenitrice del progetto. Non potevano mancare le grandi protagoniste, le calciatrici della nazionale.

Valentina Giacinti, Manuela Giugliano, Elena Linari, Lisa Boattin, Barbara Bonansea e Laura Giuliani saranno coinvolte inizialmente nella campagna social #tifapertuafiglia, in cui Gillette e le Azzurre sfideranno tutti i papà d'Italia a realizzare un video in cui giocano a calcio con la propria figlia, per vincere un viaggio in Nuova Zelanda e assistere a una partita del Mondiale femminile. A inizio luglio, il progetto sarà protagonista, attraverso ulteriori attività, in occasione dell'ultima amichevole delle Azzurre prima del Mondiale.

Proprio alle aspiranti "future colleghe" è rivolto il messaggio di Giacinti, bomber dell'Italia e della Roma

"Alle bambine che sognano di diventare delle giocatrici direi di non mollare e di inseguire i propri sogni, di lottare per una cosa anche se non è facile. E alla prima di difficoltà di non arrendersi. Alle loro famiglie consiglieri di lasciar vivere i sogni delle proprie figlie e di sostenerli".

Molto è stato fatto per superare stereotipi e barriere legati alle bambine o alle donne che si avvicinano al calcio: ma molto, secondo l'attaccante azzurra e della Juventus Bonansea, si può ancora fare.

"In Italia secondo me stiamo facendo dei buoni passi in avanti, ci sono stati dei grandi investimenti soprattutto negli ultimi anni. Credo che bisogna fare ancora molto e penso che il calcio sia uno sport che dipenda molto dal risultato: dobbiamo quindi cercare di far parlare di noi attraverso i risultati, penso che siamo sulla buona strada e continuare così sia giusto".

Già, i risultati. L'occasione più ghiotta è offerta dal calendario, che ha in programma a luglio e agosto la Coppa del Mondo in Australia e Nuova Zelanda: tornare allo spirito delle 'ragazze mondiali', che nel 2019 in Francia fecero sognare i tifosi, è nei pensieri di Giuliani, numero 1 dell'Italia e del Milan.

"Il nostro obiettivo è quello di ricreare questa onda di entusiasmo che ci aveva accompagnato per tutto il Mondiale nel 2019 e ci aspettiamo anche che un pubblico sempre più numeroso ci segua, ci supporti e tifi per noi anche da lontano...ma che ci faccia sentire la sua vicinanza".

Anche dopo i Mondiali, Gillette darà nuova linfa al progetto attraverso iniziative per illustrare il mondo del calcio alle bambine e alle loro famiglie. Dal 23 settembre, in occasione della Settimana Europea dello Sport, insieme al Settore Giovanile e Scolastico della FIGC, scatteranno i "Play Days", eventi realizzati in tutte le regioni italiane che coinvolgono oltre 2mila bambine provenienti dalle scuole primarie e secondarie. Gli eventi, che hanno l'obiettivo di favorire la relazione tra bambine, famiglie e società locali, si svolgeranno all'interno delle scuole calcio con attività ludico-sportive.

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Prima del concerto ci racconta: "L'idea è nata soprattutto per rispondere a questo momento di grandi tensioni internazionali: si respirano atmosfere cupe e ogni giorno sui giornali, sui telegiornali si propongono notizie sempre peggiori" spiega. "Allora ho pensato che il mondo del vino aveva bisogno anche del sostegno del mondo della musica perché hanno in comune tante cose, i profumi sono un po' come le note che volano nell'aria, gli assaggi sono un po' come gli accordi di chitarra e quindi questa atmosfera mi sembrava l'ideale come messaggio da portare a tutto il pubblico che è così numeroso qui al Vinitaly" aggiunge.

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"A questo proposito voglio dire che lo champagne è stato tutelato al 100%, quindi gli australiani non potranno fare lo champagne, mentre è stato concesso loro per dieci anni di esportare il prosecco e poi di mantenerlo nel loro mercato interno, pensiamo che sia una cosa molto pericolosa e il Consorzio e anche il Ministero ritengo si debbano adoperare per rivedere l'accordo e tutelare il prosecco: il prosecco si può fare solo in Italia, nelle province di tutto il Friuli e nel Veneto", conclude.

Servizio di Cristina Giuliano

Montaggio Gualtiero Benatelli

Immagini askanews

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Proxigas e Assotermica si alleano per promuovere i gas rinnovabili

Milano, 14 apr. (askanews) - Decarbonizzare con pragmatismo, scommettendo sui gas rinnovabili e sfruttando le infrastrutture esistenti. Proxigas, l'associazione nazionale degli industriali del gas, e Assotermica, che riunisce i produttori di apparecchi e componenti per impianti termici, hanno siglato a Milano un Protocollo d'Intesa per supportare un impiego diffuso dei green gas, come biometano, idrogeno e metano sintetico, per ridurre l'impronta di carbonio nei consumi, puntando sulla fattibilità tecnica e la sostenibilità economica.

"I gas rinnovabili da soli o miscelati con metano, possono già da oggi contribuire a ridurre l'impronta carbonica, quindi le emissioni di CO2, in tutti gli usi finali: l'industria gasivora e anche il residenziale. Grazie al biometano e grazie all'idrogeno miscelati con metano, le infrastrutture di distribuzione esistenti, e anche gli apparecchi di usi finali, sono già idonee a bruciare queste miscele e quindi in questo modo otteniamo lo stesso risultato, ma con una emissione di carbonio nettamente inferiore", ha detto Pier Lorenzo Dell'Orco, presidente di Proxigas. "Dobbiamo offrire una soluzione alternativa alle famiglie. Le famiglie che vogliono essere protagoniste di un percorso di transizione energetica, riducendo le emissioni di anidride carbonica delle proprie abitazioni, ma non possono installare pompe di calore elettriche", ha aggiunto.

Gas rinnovabili offrono, quindi, un'alternativa sostenibile all'elettrificazione. Per questo le due associazioni si impegnano a promuovere attività di informazione, tavoli di lavoro tecnici e iniziative di sensibilizzazione per favorire la formazione di un quadro regolatorio che sostenga la neutralità tecnologica e supporti un'integrazione sempre più ampia dei vettori gassosi green nel mix energetico.

"Quello che a noi preme fortemente è riuscire a cooperare con Proxigas affinché tutta la filiera sia rappresentata. Quindi avere apparecchi che sono compatibili con le miscele di gas che saranno immesse in rete nei prossimi anni e fare in modo che si raggiunga il duplice obiettivo di efficientare i consumi e integrare le energie rinnovabili tramite nuovi gas rinnovabili", ha spiegato Giuseppe Lorubio, presidente di Assotermica. "Il mercato in questo momento purtroppo è in una fase di stallo: a noi serve chiarezza, servono politiche di lungo respiro, incentivi stabili che siano chiaramente decrescenti nel tempo, ma che almeno aiutino a pianificare per il futuro".

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