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Arezzo, esplosione e crollo di un'abitazione: 3 feriti

di TMNews venerdì 16 gennaio 2026
1' di lettura

Roma, 16 gen. (askanews) - I vigili del fuoco del comando di Arezzo e del distaccamento di Cortona, hanno lavorato per ore in località Il Matto, nel comune di Arezzo, dopo un'esplosione che ha coinvolto una palazzina di due piani che ne ha causato il crollo parziale; si è sviluppato anche un incendio. Tre le persone ferite, le uniche coinvolte nell'esplosione.

Le squadre hanno lavorato fino alla tarda sera di ieri per la ricerca tra le macerie di eventuali dispersi. Le operazioni di bonifica dell'area incendiata sono terminate all'alba. Sono in corso gli accertamenti per stabilire le cause che hanno prodotto l'esplosione.

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Pecoraro Scanio: si tutelino pizza napoletana e mestiere pizzaiolo

Roma, 16 gen. (askanews) - "Il Pizza Day è ormai una ricorrenza consolidata a livello nazionale e internazionale, strettamente legata alla festa, il 17 gennaio, di Sant'Antonio Abate, patrono dei pizzaioli e di tutti i mestieri legati al fuoco a cui è collegato anche l'evento "Sant'Antuon Award", organizzato da Verace pizza napoletana e Fondazione UniVerde. Un appuntamento che rappresenta non solo una celebrazione della tradizione, ma anche un'occasione per riaffermare il valore culturale, sociale ed economico dell'arte del pizzaiolo napoletano".

Lo ha dichiarato Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde e promotore della campagna #pizzaUnesco sottolineando come l'arte del pizzaiolo napoletano, riconosciuta Patrimonio culturale immateriale dell'Umanità dall'UNESCO, rappresenti una delle eccellenze più autentiche del Made in Italy.

"La pizza - ha detto Pecoraro Scanio - non è soltanto un simbolo gastronomico, ma un settore economico strategico. I dati presentati dall'osservatorio socioeconomico pizza napoletana presso la sede del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) parlano chiaro: oltre 50.000 pizzerie in Italia, più di 300.000 addetti e un fatturato che supera i 15 miliardi di euro. Numeri che testimoniano la rilevanza di una filiera che affonda le sue radici nella tradizione napoletana".

Secondo il presidente di Fondazione UniVerde, è fondamentale riconoscere che la tradizione della pizza nasce a Napoli e che, proprio per questo, la pizza napoletana deve essere tutelata e valorizzata in modo specifico. "Nel grande universo della pizza - ha aggiunto - la vera pizza napoletana, e in particolare la Margherita, resta la più diffusa e consumata: è una pizza semplice, sostenibile, legata alla qualità delle materie prime e alla sapienza artigianale. È una pizza che guarda al futuro".

Pecoraro Scanio ha infine ribadito l'urgenza di arrivare rapidamente a un riconoscimento formale del mestiere del pizzaiolo, coerente con il valore culturale e artigianale già riconosciuto dall'UNESCO: "È un passaggio necessario per dare dignità, tutela e prospettive a migliaia di professionisti che ogni giorno custodiscono e rinnovano una tradizione italiana conosciuta e apprezzata in tutto il mondo" ha concluso.

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Crans-Montana, l'Ue: parte civile? Dipende dal diritto svizzero

Bruxelles, 16 gen. (askanews) - Dopo le parole del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, che ha manifestato l'intenzione di chiedere alla Commissione europea di costituirsi parte civile nel procedimento aperto in Svizzera per il rogo di Capodanno a Crans-Montana, la Commissione europea, attraverso la portavoce, ha affermato che dipenderà dalla normativa svizzera.

"In linea generale, ricordiamo che la Commissione europea può partecipare a procedimenti giudiziari nazionali solo quando devono essere rappresentati interessi o diritti previsti dai trattati europei o derivanti da essi e in ogni caso alle condizioni che disciplinano l'ammissione ai procedimenti giudiziari ai sensi della legislazione nazionale pertinente", ha sottolineato la portavoce a Bruxelles, ribadendo "la solidarietà alle vittime, alle loro famiglie e a tutte le persone colpite" nella tragedia.

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Nazioni Unite: "La cooperazione internazionale è sotto attacco"

Nazioni Unite, 16 gen. (askanews) - Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha attaccato i leader mondiali che, a suo dire, stanno cercando di "mettere la cooperazione internazionale in punto di morte", in un contesto segnato da palesi violazioni del diritto internazionale. Guterres ha evitato di citare Paesi specifici.

Nel suo ultimo discorso annuale sulle priorità dell'ONU, ha descritto un mondo attraversato da divisioni geopolitiche, conflitti e tagli agli aiuti, ribadendo anche la sua forte preoccupazione per la repressione violenta in Iran, alla vigilia di una riunione di emergenza del Consiglio di Sicurezza.

"Eccellenze, diciamolo chiaramente. Il contesto è il caos. Viviamo in un mondo colmo di conflitti, impurità, disuguaglianze e imprevedibilità. Un mondo segnato da divisioni geopolitiche autodistruttive, da palesi violazioni del diritto internazionale e da tagli massicci agli aiuti allo sviluppo e umanitari. Queste forze e altre ancora stanno scuotendo le fondamenta della cooperazione globale e mettendo alla prova la resilienza stessa del multilateralismo".

"In un momento in cui avremmo più che mai bisogno della cooperazione internazionale, sembriamo i meno inclini a utilizzarla e a investirvi. Alcuni cercano di mettere la cooperazione internazionale in punto di morte, ma posso assicurarvi che non rinunceremo. Siamo totalmente impegnati per la pace a Gaza, in Ucraina, in Sudan e ben oltre, e instancabili nel fornire aiuti salvavita a chi ne ha disperatamente bisogno".

"Dobbiamo salvaguardare la libertà di espressione e lo spazio civico. E a questo proposito, sono profondamente preoccupato per la repressione violenta in Iran".

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Un marinaio digitale per gestire le funzioni della barca

Milano, 16 gen. (askanews) - Un marinaio smart per gestire la barca grazie alla domotica. E' SmartSailor, una piattaforma che utilizza IoT ed AI per rendere l'imbarcazione più efficiente, sicura e intelligente gestendone l'autonomia energetica e il monitoraggio remoto.

Marco Chimenti, ceo di Chimera Tech, la startup che ha ideato Smart Sailor: "Il nostro sistema vuole essere un hub per ricevere informazioni da tutti i sistemi di bordo e dare informazioni proattive, quindi non manutenzione su guasti, ma manutenzione proattiva e controllo remoto dell'imbarcazione. Questo lo facciamo con questa scatola che ha anche la funzione di scatola nera, perché resiste a tutto quello che avviene a bordo, e ci permette anche di controllare la barca da remoto quando non siamo a bordo".

Rivolto ad armatori e diportisti che si possono iscrivere alla piattaforma, SmartSailor è stato presentato al Ces, nel padiglione italiano insieme ad altre start up che hanno portato le loro innovazioni alla fiera tecnologica di Las Vegas.

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