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Le serie HBO Max arrivano in Italia, a Roma le star sul red carpet

di TMNews venerdì 16 gennaio 2026
1' di lettura

Roma, 16 gen. (askanews) - HBO Max, il servizio streaming del Gruppo Warner Bros Discovery è sbarcato in Italia in grande stile. Per il lancio della piattaforma sono arrivati a Roma, infatti, i protagonisti de "A Knight of the Seven Kingdoms", prequel della saga "Il trono di spade", che sarà disponibile su HBO Max dal 19 gennaio.

Su HBO Max in Italia si possono già vedere il film più premiato della stagione, "Una battaglia dopo l'altra" di Paul Thomas Anderson, "Superman", "Sinners", la seconda stagione di "The Pitt", che ha appena vinto il Golden Globe, e le quattro di "Industry", la serie ambientata nel mondo dell'alta finanza, rappresentata nell'evento romano dagli autori Mickey Down e Konrad Kay e dalla protagonista Myha'la Herrold.

Molta attesa c'è ora per le produzioni italiane di HBO, prima fra tutte "Portobello", la serie diretta da Marco Bellocchio con Fabrizio Gifuni nel ruolo di Enzo Tortora, che sarà su HBO Max dal 20 febbraio.

Tra le nuove produzioni originali italiane in arrivo su HBO Max figurano "Melania Rea - oltre il caso", la serie diretta da Stefano Mordini con Maria Esposito, "Saman", sulla giovane pachistana uccisa dalla famiglia, "In utero", la serie con Sergio Castellitto creata da Margaret Mazzantini e diretta da Maria Sole Tognazzi e "Peccato", documentario-commedia con Emanuela Fanelli.

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Delegazione USA a Copenhagen, sostegno a Danimarca e Groenlandia

Copenaghen, 16 gen. (askanews) - Una delegazione bipartisan del Congresso degli Stati Uniti ha visitato Copenhagen per esprimere sostegno alla Danimarca e alla Groenlandia, dopo le dichiarazioni del presidente Donald Trump sulla possibilità di prendere il controllo dell'isola artica, territorio autonomo danese.

La visita arriva mentre a Washington cresce il dibattito sulle ambizioni statunitensi nella regione e mentre Copenaghen ribadisce che un'eventuale acquisizione della Groenlandia è fuori discussione.

"Ci sono reali e pressanti minacce alla sicurezza della Groenlandia da parte di Cina e Russia? No, non oggi - afferma Chris Coons, senatore democratico USA -. Ci sono reali opportunità per collaborare attraverso la NATO e contribuire alla sicurezza dell'Artico? Sì. E se ci muoviamo con rispetto e pianifichiamo insieme, possiamo raggiungere questo obiettivo. Esistono opportunità per sviluppare in modo sostenibile le risorse della Groenlandia, se questo interessa alle aziende americane? Sì. Per questo c'è molta retorica, ma poca realtà nell'attuale discussione a Washington".

"Penso sia importante sottolineare che quando si chiede agli americani se ritengono una buona idea che gli Stati Uniti acquisiscano la Groenlandia, la stragrande maggioranza, circa il 75 per cento, risponde che non è una buona idea - Lisa Murkowski, senatrice repubblicana USA - Questa senatrice dell'Alaska non pensa che sia una buona idea".

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Beltrame nuovo ambasciatore in Russia, presenta credenziali a Putin

Milano, 16 gen. (askanews) - Il Cremlino ha diffuso le immagini della presentazione delle credenziali dei nuovi ambasciatori presso la Federazione russa, nella Sala di Alessandro del Gran Palazzo del Cremlino, alla presenza del presidente russo Vladimir Putin. Tra loro c'era anche l'italiano Stefano Beltrame, come documentato in queste sequenze.

Beltrame è nato a Verona l'8 dicembre 1960. Entrato in carriera diplomatica nel 1991, dal 2018 presta servizio presso il Ministero dell'Interno quale Consigliere Diplomatico del Ministro. Nel 2019 torna al Ministero degli Esteri come Capo dell'Unità per la Formazione della Direzione Generale per le Risorse e l'Innovazione. Nel 2021 è Ambasciatore d'Italia a Vienna. Dal 2022 presta servizio presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze quale Consigliere Diplomatico del Ministro. Dal 6 gennaio 2026, l'Ambasciatore d'Italia nella Federazione Russa è lui e succede a Cecilia Piccioni, prima donna a ricoprire tale ruolo e ora Vice Segretaria Generale e Direttrice Generale per gli Affari Politici e la Sicurezza Internazionale alla Farnesina.

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Artico "sempre più strategico", presentato il nuovo piano italiano

Roma, 16 gen. (askanews) - È stato presentato a Villa Madama a Roma il nuovo documento strategico italiano sull'Artico, una regione ritenuta "nevralgica nella competizione geopolitica globale" e "mai senza alcun interesse" per il nostro Paese, come ha ricordato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un messaggio inviato ai presenti. In prima fila il padrone di casa, il ministro degli Esteri Antonio Tajani, il collega alla Difesa Guido Crosetto e la ministra dell'Università e la Ricerca, Anna Maria Bernini, per l'iniziativa su una regione che sarà sempre più strategica.

"Noi abbiamo interesse alla stabilità dell'area artica, abbiamo interesse ad una sempre maggior presenza dell'Unione Europea e della Nato, perché l'area artica è di interesse geostrategico con le rotte che ci sono", ha detto Tajani.

L'Artico, regione in rapida trasformazione, anche a causa del cambiamento climatico, è ricco di materie prime, ha ricordato il ministro degli Esteri e della Cooperazione internazionale, lanciando un appello per mobilitare le imprese italiane:

"Stiamo preparando con la nostra ambasciata a Copenaghen, proprio una missione imprenditoriale con tema artico", ha annunciato.

Il documento, hanno sottolineato i ministri, è stato seguito da vicino dai sottosegretari Giorgio Silli (Esteri) ed Isabella Rauti (Difesa), mentre l'area ha un peso crescente in termini geografici e militari:

"Necessariamente l'Italia deve mantenere un presidio, deve governare anche queste future rotte, deve mantenere una presenza economica, commerciale, di ricerca, anche militare, in una parte del mondo che diventerà sempre più strategica. Una parte del mondo che non è come le altre, perché il Paese che più confina, che ha il confine più lungo, con questo nuovo pezzo di mondo che diventerà importante è la Russia", ha ricordato Crosetto.

L'Italia è un'eccellenza nell'Artico, dove investe da 50 anni, ha detto la ministra Bernini, annunciando che con il CNR "il 3-4 marzo tutto il mondo Artico verrà in Italia per un'importante iniziativa (Arctic Circle Rome Forum Polar Dialogue). Parola d'ordine è fare sistema:

"Tra le tante cose in cui noi dobbiamo fare sistema c'è anche la creazione di Poli nazionali sull'Artico che uniscano le nostre infrastrutture di ricerca, che non siano solo delle sovrastrutture ma dei collegamenti", ha dichiarato Bernini a margine.

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Roma, 16 gen. (askanews) - "Tra le tante cose in cui noi dobbiamo fare sistema c'è anche la creazione di Poli nazionali sull'Artico che uniscano le nostre infrastrutture di ricerca, che non siano solo delle sovrastrutture ma dei collegamenti. I sottosegretari (Isabella) Rauti e (Giorgio) Silli hanno fatto un ottimo lavoro perché, avendo loro la delega, hanno messo a sistema tutto quello che esisteva sull'Artico e lo hanno trasferito sulla nostra strategia. Quello che noi dobbiamo fare è allargare ancora, perché c'è anche un'agricoltura artica, sembra folle ma è così, perché ci sono delle materie prime, delle terre rare che supportano l'agricoltura tecnologica. Su questo noi abbiamo ancora molto da fare e i Poli di coordinamento sono ricchi di spunto per il futuro": lo ha detto il ministro dell'Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, a margine della Conferenza di Presentazione del Documento Strategico sull'Artico.

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