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Conflitto di interessi?

Lo sviluppo di Passera?
A colpi di bancomat

Nel decreto all'esame del governo, l'obbligo per i negozianti di accettare pagamenti elettronici dai 50 euro in su. Per le banche sarà boom di commissioni
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Lo sviluppo di Passera?
A colpi di bancomat
Nel decreto all'esame del governo, l'obbligo per i negozianti di accettare pagamenti elettronici dai 50 euro in su. Per le banche sarà boom di commissioni

 

Lo Sviluppo del ministro Corrado Passera? Si farà (e non potrebbe essere altrimenti, visto il suo passato da ex ad di Banca Intesa) a colpi di bancomat. Quello che i negozianti o i prestatori di servizi non potranno più rifiutare ("Non ho la macchinetta", "non ho la linea telefonica") per tutti i pagamenti a partire da 50 euro in su. Il provvedimento è tra quelli presenti nella bozza del "decreto sviluppo 2" al quale il governo sta lavorando. E non potrà non suscitare polemiche, proprio per il "background bancario" del ministro Passera. L'obbligo di pagamento elettronico, infatti, se da una parte semplifica e accelera le procedure e contribuisce a combattere l'evasione fiscale, dall'altro assicurerà un consistente aumento di entrate per gli istituti bancari sotto forma di commissioni.

Anche il resto della bozza è dominato dalle parole  "digitale", "online", "web" e via dicendo. "Digitale" (vaglielo a dire ai Comuni, soprattutto quelli del sud) dovrà essere la carta d'identità, che diventerà un tutt'uno con la tessera sanitaria; "online" saranno le ricette mediche; via "web" viaggeranno i certificati di nascita e di morte. E poi: una banca dati censirà le reti sotterranee e nell'etere e agevolazioni saranno previste per i nuovi impianti a banda larga. Il presidente del Consiglio Mario Monti, ieri, aveva ribadito che "la ripresa avverrà presto". Ma, intanto, il cosiddetto "cronoporogramma" dei provvedimenti che dovranno essere varati nei prossimi mesi è saltato.

 

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Commenti all'articolo

  • albettone

    17 Febbraio 2015 - 18:06

    Ma come siamo fortunati, la Divina Provvidenza ci ha gratificati con un novello Messia. Avanti il prossimo.

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  • Piccolapatria

    09 Settembre 2012 - 13:01

    E' uno slogan di effetto e nulla più. Esempio concreto per conoscenza diretta(famigliare): domiciliato da anni in USA e docente in prestigiosa università internazionale nella capitale ; riceve stipendio in busta paga al netto delle tasse sia federali che locali calcolate con un abbattimento "bonus %le" riconosciuto a tutti i dipendenti (quindi ritenuta alla fonte come da noi...); in primavera fa la denuncia al fisco americano per pagare la differenza se ha anche altri redditi e/o ottenere un credito per detrazione di una minima parte di spese sanitarie sostenute o di quota interessi su eventuale mutuo e/o altri costi consistenti e consentiti dalle norme fiscali(pochissimi e non integralmente e non esiste la possibilità di "scaricarsi" come si sproloquia di continuo di comuni spese per idraulico, manutentore e/o simili!!). E' agevolato chi non è dipendente e ha un "Business" per via che ha la facoltà ( senza imbrogliare) di mettere a costi certe spese con maggiore larghezza.

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  • ilbarone66

    09 Settembre 2012 - 13:01

    se si vuole cambiare passo non vedo che problemi ci siano ad usare il bancomat , ben vengano queste soluzioni, anzi abbassare a 10 euro sarebbe ottimale , chi non ha nulla da nascondere non ha paura di queste soluzioni.. anzi.. ben vengano... giustamente a commissioni zero per le banche.. anzi con iva al 19 per chi lo usa......

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