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Trump choc: "Migranti senza documenti sono animali"

17 Maggio 2018

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Washington, 17 mag. (AdnKronos) - Donald Trump chiama i migranti senza documenti "animali" e si sfoga contro il Messico che non "fa niente" per aiutare gli Stati Uniti per fermare il flusso. "Ci sono persone che stanno venendo nel nostro Paese, o stanno cercando di farlo, non sapete che brutte persone sono, non sono persone sono animali", ha detto durante un incontro alla Casa Bianca con esponenti politici e delle forze dell'ordine della California contrari alle politiche della "città santuario" portate avanti dal governatore dello stato democratico.

Il commento del presidente è arrivato dopo che lo sceriffo della contea di Fresno, Margaret Mims, si è lamentata del fatto che le leggi dello Stato le impediscono di comunicare alle autorità dell'immigrazione federale, l'Ice, se ha fermato un immigrato senza documenti, anche se sospetta che possa essere membro di una gang come la Ms-13.

"Le leggi della California forniscono protezione ai più violenti e malvagi criminali della terra, come i membri della gang Ms-13, lasciando uomini, donne e bambini innocenti alla mercé di questi criminali sadici", ha detto Trump, che altre volte ha insistito sull'argomento dei membri delle gang per giustificare la politica di espulsioni che da quando è iniziata la sua amministrazione ha colpito decine di migliaia di immigrati che vivevano e lavoravano da anni, se non decenni, negli Stati Uniti, in molti casi separando le famiglie.

"Ognuno di voi sta resistendo coraggiosamente alle leggi mortali ed incostituzionali delle città santuario della California", ha aggiunto Trump rivolgendosi ai partecipanti all'incontro durante il quale ha esortato l'attorney general Jeff Sessions a mettere sotto inchiesta il sindaco di Oakland per aver avvisato i suoi cittadini dell'imminente retata dell'Ice. "Parlando di intralcio al corso della giustizia, io ti raccomanderei di indagare su quello commesso dal sindaco", ha detto, con un riferimento alle accuse che gli vengono mosso per il Russiagate.

Riguardo poi all'ennesimo attacco al Messico da parte del presidente, Trump ha detto che "non fa niente per noi, parla ma non fa niente specialmente al confine, e questo - ha aggiunto con una non tanto velata minaccia - non ci aiuta sul fronte del commercio".

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