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Alluvione

Genova, le ditte chiedevano a Renzi: "Pericolo imminente, sblocchi i lavori". Ma il premier le ha ignorate

Genova, le ditte chiedevano a Renzi: "Pericolo imminente, sblocchi i lavori". Ma il premier le ha ignorate

Nessuna risposta. Era il 5 agosto scorso quando i legali delle ditte che dovevano occuparsi della messa in sicurezza a Genova del torrente Bisagno avevano avvisato Palazzo Chigi del pericolo, ma la lettera alla presidenza del Consiglio era rimasta chiusa in un cassetto. "Fateci lavorare" perché "gli ultimi eventi alluvionali hanno evidenziato le criticità idrogeologiche del territorio di Genova e della Regione e – con l'avvicinarsi della stagione autunnale – rimandare e temporeggiare ancora espone la collettività al concreto rischio di riaccendere la tragedia del novembre 2011", scrivevano allora preoccupati le aziende genovesi come riporta il Fatto quotidiano.

Burocrazia - Virgolettati che, a posteriori, pesano come un macigno sul governo Renzi, che però, almeno in prima analisi, sembra preoccuparsene poco. Il premier, intervenuto sulla tragica alluvione in Liguria, ha postato su Facebook: "Vedo i ragazzi che spalano il fango dalle strade e a loro va il mio grazie. Userò la stessa determinazione per spazzare via il fango della mala burocrazia, dei ritardi, dei cavilli". Paradossalmente Renzi se la prende con la stessa burocrazia che però solo qualche mese fa aveva fermato quelle ditte che si preoccupavano della manutenzione e della messa in sicurezza della propria città.

Ricorsi e contro-ricorsi - Si sfiora il grottesco quando il premier, sempre sul social, afferma un po' incautamente di assicurare "ai genovesi, che non si sono piegati e che si sono rimboccati le maniche per spalare via fango e detriti dal loro futuro, l'impegno economico del Governo fin dalla legge di stabilità cui stiamo lavorando in queste ore. C'è bisogno di sbloccare i cantieri, come abbiamo iniziato a fare con l'unità di missione. Di superare la logica dei ricorsi e controricorsi che rendono gli appalti più utili agli avvocati che non ai cittadini". Farebbe ridere se non stessimo parlando di una faccenda, purtroppo, drammaticamente seria.

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Commenti all'articolo

  • Janses68

    14 Ottobre 2014 - 11:11

    Maledetta burocrazia di ricorsi per delle questioni cosi' importanti , chi e' il primo che ha bloccato l'andamento di questi cantieri e' il colpevole di tutto ... chi non ha firmato ? Chi ha messo il timbro con la scritta RIFIUTATO ? Quale avvocato ci ha guadagnato ??... tutti al muro !!! Senza processo questi assassini,

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  • flikdue

    14 Ottobre 2014 - 10:10

    Ora il governo con Alfano portabandiera dopo "mare nostrum", non si fanno promotori di "terra nostrum", nuova battaglia umanitaria a fovore degli italiani. Ma come al solito vedrete,per gli italiani i soldi non ci sono mai !!!!!!

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  • pinodipino

    14 Ottobre 2014 - 10:10

    Ah finalmente l'avete scoperto, a due giorni di distanza dai tragici fatti di Genova Libero ha individuato il colpevole, che casualmente e' Matteo Renzi, si proprio lui personalmente. MITICI! Secondo me voi dovreste cambiare il nome del giornale e chiamarvi. " SOLA 24ORE ".

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  • arwen

    14 Ottobre 2014 - 10:10

    Non vi preoccupate, adesso Renzi vi darà 2 miliardi, a chicchiere, e il cielo tornerà sereno. Questi 2 miliardi sono come i famigerati aerei di Mussolini, cambiano capitolo di spesa a secondo delle ciarle del premier, peccato che nessuno li abbia mai veramente visti.

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