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Corazzieri di carta al Quirinale

Belpietro, Feltri, Travaglio d'accordo:
giornalisti servi di Napolitano

Dal Corriere a Repubblica, da La Stampa a Il Messaggero: la grande stampa accorre in aiuto del capo dello Stato. Obiettivo: insabbiare il caso-intercettazioni

Belpietro, Feltri e Travaglio

Belpietro, Feltri e Travaglio

Corazzieri di Napolitano. Se a definire così i giornalisti-soccorritori di Napolitano fossero oggi "solo" Maurizio Belpietro e Vittorio Feltri, si potrebbe pensare a un "inciucio" giornalistico. I due direttori, si sa, sono amici da tanti anni e una telefonatina per scambiarsi le rispettive idee sul caso-intercettazioni a Napolitano, potrebbero anche essersela fatta. Ma ecco che i "corazzieri del Quirinale" spuntano anche dalle pagine di un giornale che di centrodestra sicuramente non è: Il Fatto quotidiano. A chiamare così i "servi di Napolitano" è, nel suo editoriale, Marco Travaglio.

Il direttore di Libero, l'editorialista de Il Giornale e il vice di Padellaro ce l'hanno coi colleghi "con la schiena dritta e la penna nel taschino" (definizione di Belpietro). Quelli di Corriere, Repubblica, La Stampa, Il Messaggero. Che oggi sono corsi a "spegnere l'incendio" suscitato l'altro giorno da Panorama, "reo" di aver divulgato (seppur per sommi capi) il contenuto delle telefonate tra Giorgio Napolitano e Nicola Mancino. Travaglio, che ha un occhio particolare per il quotidiano di via Solferino (da lui spesso chiamato "il pompiere della sera"), punta l'occhio sugli articoli firmati da Antonio Polito e Massimo Franco. "Napolitano non dispone del testo delle telefonate. In nome della legalità lo si invita a commettere un reato, visto che le telefonate sono secretate" scrive Polito. E Franco: "Quanti chiedono che Napolitano renda pubblico il contenuto delle telefonate forse non sanno che le intercettazioni non sono in mano a Napolitano e la loro richiesta è un'istigazione alla violazione del segreto istruttorio". Già, ma il Capo dello Stato, dicono sia Travaglio che Feltri in sintonia, potrebbe semplicemente spiegare a parole che cosa si è detto con Mancino. Nessuno dubiterebbe della sua buona fede (anche perchè se dicesse balle basterebbe una fuga di notizie a smentirlo). O l'inquilino del Colle, aggrappandosi alla sua veneranda età, vuole raccontarci che non ricorda il contenuto di quelle telefonate? Poi c'è Ezio Mauro che su Repubblica: che (scrive Belpietro) "parla di un settimanale ideologico - Panorama? - che è arrivato, parlando delle conversazioni del Capo dello Stato, a pubblicare ipotesi, illazioni e allusioni". Proprio lui - continua il direttore di Libero - che fu il primo ad evocare che osa ci potesse essere nelle famose converazioni telefoniche del presidente".  Per poi prodursi nel salvataggio dei "sepolcri imbiancati, quei nomi altisonanti ammantati di un'aura di intoccabilità costruita con pazienza durante la prima Repubblica. E' a loro che sono dedicate le ultime parole del suo articolo (....) Presidenti della repubblica, grand commis dello Stato, ministri: quella nomenclatura tanto cara al giornale della sinistra radical chic".

Ma il salto mortale più bello, racconta ancora Belpietro, è quello che hanno eseguito negli ultimi due giorni La Stampa e Il Messaggero. Che l'altroieri hanno celato la notizia delle rivelazioni di Panorama e poi, ieri, hanno titolato "come un sol uomo contro il ricatto. le due testate davano voce al Quirinale ol titolo più importante della prima pagina, respingendo le 'torbide manovre' cui aveva fatto riferimento Panorama. Certo, i lettori devono aver fatto qualche fatica a raccapezzarsi e capire di cosa si stesse parlando, dato che si erano persi la puntata precedente. Ma in fondo - scrive ironicamente il direttore di Libero - non sono le notizie a essere importanti, bensì le smentite e quelle la libera stampa non se le fa scappare mai".

 

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  • martello carlo

    02 Settembre 2012 - 22:10

    La vicenda tragicomica ingroia napolitano intercettazioni e ricatti si può riassumere in poche parole:1)le intercettazioni a ruota libera con la scusa della mafia,servono a scopi di condizionamento politico per fini a volte altrettanto mafiosi,specie nella procura di PA dove INGROIA non ha mai nascosto le sue indebite interferenze.2)napolitano non è più credibile se difende sè stesso senza aver promosso l'azione del CSM contro questa evidenza utilizzata soprattutto contro un premier democraticamente eletto.3)La fuga di notizie dalle procure non è mai stata perseguita se non quando è finita tra le righe di giornali“definiti”di DX.Napolitano, invece di ricorrere alla consulta, magari per coprire misfatti attribuiti da PA a Berlusconi e apertamente ammessi da CONSO(&C),avrebbe dovuto perseguire le gole profonde collegate a testate di sx.QUINDI BASTA FUFFA, RIFERISCA TUTTO;METTA SOTTO INCHIESTA LA PROCURA DI PA ED AI PIOMBI I DELATORI.ALTRIMENTI dovrebbe essere sottoposto a IMPEACHMENT.

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  • Bacillo48

    02 Settembre 2012 - 13:01

    Sei fascista perchè ti hanno permesso di esserlo, se " la resa dei conti" ci fosse stata veramente, non ne sarebbe rimasto neppure uno di fascista nel '45, purtroppo in italia i trasformisti hanno permesso a te di rimanere a galla fino al 2012

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  • toroinfuriato

    02 Settembre 2012 - 12:12

    L'Italia è il Paese dei misteri di "Pulcinella" tutti sanno come sono andate le cose, ma la verità pubblica deve essere diversa. In Italia non deve mai mancare una lapide dove piangere e dove andare a depositare una corona in pompa magna. Quello che mi ha veramente stupito è il fatto che siano state riprese integralmente le parole di quel grand'uomo di Falcone che è riuscito a scoperchiare un pentolone dove bolliva di tutto e ci ha rimesso la pelle. Falcone quando pronunciò quelle parole (almeno da quello che si desume dalle varie ricostruzioni anche cinematografiche mai smentite da nessuno) si riferiva ad apparati dello Stato e a pezzi della politica. E' grave che dopo 20 anni siamo allo stesso punto e con molte morti di servitori dello Stato sulla coscienza in più.

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  • paola29yes

    02 Settembre 2012 - 12:12

    I koglioni comunisti devono scrivere sempre fregnacce!!! Vadano a farsi belli sull'umidità (Unità)

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