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Costa Azzurra: cronaca di un amore infinito tra miti, neve e centenari 
giovedì 29 gennaio 2026

Costa Azzurra: cronaca di un amore infinito tra miti, neve e centenari 

7' di lettura

La Costa Azzurra non è un luogo: è una storia d’amore che si rinnova da secoli. Un sentimento profondo, stratificato, che nasce dall’incontro tra luce e materia, tra il blu assoluto del Mediterraneo e il bianco abbagliante delle vette alpine. Qui, dove i miti classici convivono con l’avanguardia culturale e il lusso dialoga con l’autenticità dei borghi, il tempo sembra dilatarsi, assumendo il ritmo lento della contemplazione e quello vibrante della creazione. La Riviera non si limita a farsi guardare: si lascia vivere, stagione dopo stagione, rivelando identità sempre nuove.

Oggi la Costa Azzurra riscrive la propria narrazione, superando l’immagine iconica di spiagge e yacht per affermarsi come una terra verticale, sorprendente, dove la montagna guarda il mare e la neve diventa parte integrante del racconto mediterraneo. È una destinazione che invita a esplorare, a salire e a scendere, a perdersi nell’entroterra profumato di mimosa e a ritrovarsi su una terrazza affacciata sull’infinito. Gli italiani, da sempre legati a questa regione da un’affinità culturale e sensibile, ne colgono l’essenza più profonda, scegliendola non solo come meta, ma come esperienza.

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Questa cronaca è il racconto di un amore infinito: fatto di anniversari che celebrano il genio creativo, di stazioni alpine che guardano al futuro, di città che si reinventano senza tradire la propria anima. Tra arte, natura, gastronomia e grandi eventi, la Costa Azzurra si conferma una terra capace di unire gli opposti e trasformarli in armonia. Antica come i suoi miti, contemporanea come le sue visioni, continua a incantare chi sa ascoltarla davvero.

​Con quasi 945.000 pernottamenti registrati nel 2024 e una durata media del soggiorno di 5,3 notti, gli italiani si confermano la clientela più fedele e colta, capace di amare questa terra ben oltre i mesi della tintarella, esplorandone l'entroterra e le tradizioni più autentiche.

​La narrazione della Costa Azzurra sta cambiando pelle, scardinando il cliché della sola destinazione balneare per presentarsi come una regione di montagna "vista mare". Se nell’immaginario collettivo rimane la patria delle spiagge e degli yacht, oggi la regione promuove con forza i suoi 600 km di piste nelle Alpi Marittime, situate a solo un'ora e mezza dalla costa. Il contrasto è quasi magico, un’esperienza che pochi luoghi al mondo possono offrire: è possibile sciare sulle vette innevate o fare escursioni con le racchette da neve durante il giorno e scendere in riviera per un aperitivo al tramonto o una cena in terrazza di fronte al Mediterraneo la sera stessa.

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​La stagione invernale si preannuncia straordinaria: Isola 2000 ha inaugurato le piste già a fine novembre grazie a un innevamento precoce, seguita da Auron e Valberg, stazioni che si affacciano sullo splendido e selvaggio Parco Nazionale del Mercantour. Proprio Valberg si appresta a vivere un 2026 storico: la prima stazione delle Alpi Marittime, fondata nel 1936, festeggerà i suoi 90 anni. Per l'occasione, a giugno 2026, verrà inaugurata la Maison de l’Environnement et de l’Observation, un polo d'avanguardia con un planetario di 12 metri e tecnologia video in 8K, volto a sensibilizzare i visitatori sulla protezione della biodiversità montana e sulla purezza dei cieli stellati della regione.

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​2026: L'Anno dei Grandi Anniversari e del Patrimonio Immateriale

​Il calendario del prossimo anno si legge come un'antologia della storia dell'arte, del design e dell'industria del lusso. Le ricorrenze del 2026 toccano l’essenza stessa dell’identità provenzale:

​Fragonard compie 100 anni: La storica maison di Grasse celebrerà il secolo di vita con una serie di eventi olfattivi e il lancio di un profumo esclusivo. Questa fragranza non sarà solo un prodotto commerciale, ma un tributo ai "fiori d'eccezione" (gelsomino, rosa e tuberosa) che hanno reso il Pays de Grasse patrimonio UNESCO per il savoir-faire legato ai profumi.

Vetreria di Biot (70 anni): Fondata nel 1956, la celebre vetreria festeggia sette decenni di "vetro a bolle". Qui, l'artigianato diventa spettacolo, con i maestri vetrai che continuano a soffiare il vetro a bocca, creando pezzi unici che ornano le tavole più eleganti del mondo.

​Musica e Tradizione: I 20 anni del festival Les Plages Electroniques a Cannes, recentemente eletto "Miglior Grande Festival Francese", trasformeranno la spiaggia del Palais des Festivals in un dancefloor a cielo aperto. Parallelamente, Biot celebrerà i 10 anni di "Biot et les Templiers", una rievocazione medievale che blocca il tempo tra armature, falconeria e mercati storici.

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​Le Perle della Riviera: Tra Rinascimento Urbano e Nuova Hotellerie
​Ogni chilometro di costa sta vivendo una fase di profondo rinnovamento. Gli investimenti alberghieri sono massicci, con un focus sul lusso discreto e sul recupero di edifici storici. Ne sono esempio Villa Mirae a Cap d'Antibes e le nuove aperture nizzarde come l'hotel Mirae e l'Ambassador, che puntano a un'ospitalità esperienziale e sostenibile.

​Nizza e la sua Metropoli: Un Giardino sul Mare

​Iscritta nel 2021 al Patrimonio Mondiale UNESCO come “località turistica invernale della Riviera”, Nizza sta raccogliendo i frutti di questa prestigiosa nomina. Il nuovo Centro di Interpretazione, inaugurato nel luglio 2025, permette di comprendere come la città sia stata modellata dal turismo d'élite fin dal XVIII secolo. La trasformazione urbana prosegue con la Promenade du Paillon 2, un immenso polmone verde di 20 ettari che collegherà il MAMAC alla Promenade des Anglais, eliminando il cemento per fare spazio a specie arboree mediterranee. Nizza conferma anche il suo ruolo di "capitale degli oceani" dopo aver ospitato la Conferenza delle Nazioni Unite (UNOC), posizionando il centro congressi OCEANICE come punto di riferimento mondiale per la sostenibilità marina.

​Cannes: Oltre il Cinema, la Capitale degli Eventi

​Eletta "Migliore destinazione europea per i festival" ai World Travel Awards per il quinto anno consecutivo, Cannes non dorme mai. Se il Festival del Cinema è il suo cuore pulsante, l'inverno è diventato il suo asso nella manica. Fino a febbraio 2026, la Gare Croisette ospiterà un polo culturale temporaneo con mostre d'arte contemporanea, mentre la Malmaison dedicherà una grande retrospettiva a Jean Michel Othoniel, l'artista delle perle di vetro giganti. Per chi cerca il sogno natalizio, il Palm Beach si trasforma in un villaggio incantato con una mongolfiera panoramica e un ice-bar vista mare.

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​Antibes Juan-les-Pins: Tra Jazz e Nostalgia Art Déco

​Antibes continua a incantare per la sua doppia anima: le mura millenarie della città vecchia e l'eleganza sofisticata di Juan-les-Pins. Il 2026 segnerà il 65° Festival Internazionale Jazz à Juan (9-19 luglio), il più antico festival jazz d'Europa, che ha visto passare giganti come Ella Fitzgerald e Miles Davis. Ma la grande novità è il restyling del lungomare di Juan-les-Pins e la rinascita dell'hotel "Le Provençal", un gioiello dell’Art Déco che torna a splendere come simbolo dell'epoca d'oro della Riviera.

​Vallauris Golfe-Juan: L'Ombra di Picasso e Napoleone

​Terra indissolubilmente legata alla ceramica e a Pablo Picasso, Vallauris si prepara a un 2026 dal sapore epico. Dal 28 febbraio al 1° marzo, le Feste Napoleoniche celebreranno lo sbarco dell'Imperatore dall'Isola d'Elba nel 1815. Oltre 10.000 visitatori attesi assisteranno alle rievocazioni storiche delle battaglie di Arcole e Rivoli sulla spiaggia di Golfe-Juan. A maggio, invece, l'atmosfera si farà più dolce con la Festa dei Fiori d'Arancio presso il Nérolium, dove l'essenza di bigaradier (arancio amaro) profuma l'intera vallata.

​Arte, Profumi e Sapori: Un Viaggio Sensoriale
​L'entroterra offre esperienze altrettanto intense. Le Cannet invita a scoprire il Museo Bonnard, che nell'estate 2026 presenterà la mostra "Bonnard – Les Toilettes de Marthe", un'indagine intima sull'ossessione del pittore per la luce e la figura femminile. A Grasse, oltre alle visite alle profumerie storiche, sono stati lanciati i "Sentieri Profumati", percorsi di trekking urbano tra giardini botanici e antiche distillerie. Per le famiglie, la novità è la slitta 4 stagioni, un'attrazione che permette di provare l'ebbrezza della velocità tra i boschi in ogni periodo dell'anno. Mandelieu-La Napoule, la porta d'oro della mimosa, nel 2026 festeggerà la 95ª edizione della sua celebre kermesse, quest'anno dedicata al tema universale del "Carnevale dei Carnevali".

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​Eccellenza Gastronomica e Shopping di Classe
​La gastronomia della Costa Azzurra è un ponte naturale con l'Italia. La cucina del territorio, con influenze liguri e piemontesi, si esprime sia nei 30 ristoranti stellati Michelin che nei mercati rionali. La regione promuove con orgoglio lo "street food d'autore": la socca (la nostra farinata), il pan bagnat e la pissaladière. Per gli amanti dei prodotti di nicchia, il miele di millefiori dello Château de Crémat rappresenta l'eccellenza del terroir nizzardo. Un evento imperdibile per i gourmet sarà la cerimonia della Guida MICHELIN Francia & Monaco 2026, che si terrà al Grimaldi Forum di Monaco il 16 marzo, consacrando i nuovi talenti della ristorazione.

​Per chi non rinuncia allo shopping, il centro CAP3000 a Saint-Laurent-du-Var si conferma la meta prediletta. Non è solo un centro commerciale, ma una "lifestyle destination" con 300 negozi, 50 ristoranti e la farmacia più grande d'Europa. Nel 2026, l'intrattenimento di massa toccherà l'apice allo stadio Allianz Riviera, che ospiterà i tour mondiali di superstar come Pitbull (12 luglio) e The Weeknd (21 luglio), attirando migliaia di fan dall'Italia.

​Accessibilità: Un Confine che Svanisce
​Raggiungere la Costa Azzurra non è mai stato così semplice. La logistica è stata potenziata per accogliere il flusso turistico in crescita: 

Su strada: La riapertura del nuovo Tunnel di Tenda nell'estate 2025 ha ripristinato un collegamento vitale per il Piemonte e il basso cuneese, facilitando le escursioni giornaliere.

In aereo: L'Aeroporto di Nizza è collegato nell'inverno 2025/26 con voli diretti da Roma, Napoli, Venezia e Firenze. Il dato sorprendente è che il 37% dei visitatori italiani sceglie ora l'aereo per la prima volta, segno di un cambiamento nelle abitudini di viaggio.

In treno: I collegamenti transfrontalieri continuano a essere una scelta green e panoramica molto apprezzata.

​Che sia per le celebrazioni storiche del 2026, per un weekend all'insegna del benessere o in vista delle Olimpiadi invernali del 2030 (che vedranno Nizza e le Alpi Marittime come co-protagoniste), la Costa Azzurra dimostra una resilienza e una capacità di rinnovamento senza pari. È una terra che non finisce mai di raccontarsi, capace di essere, allo stesso tempo, antica come i suoi miti e moderna come le sue ambizioni.

​www.cotedazurfrance.fr 
#CotedAzurFrance
www.france.fr/it

Autrice dell'articolo Orchidea Colonna 
Orchideacolonna@yahoo.com