Livorno, 6 mag. - (Adnkronos) - I carabinieri l'hanno sorpresa in una zona boschiva a ridosso della strada provinciale delle Sorgenti mentre, in indumenti particolarmente discinti, era intenta a prostituirsi, arrecando tra l'altro pericolo alla regolare circolazione stradale. E' bastato che i militari si fermassero per controllarla ed identificarla per scatenare l'ira della donna la quale si è avventata contro i due carabinieri con calci e graffi. E' quanto accaduto nella serata di ieri nella zona periferica di Livorno. La donna, una 32enne originaria della Repubblica Dominicana, prostituta senza fissa dimora, durante le fasi del controllo si è letteralmente scagliata contro i militari con calci, schaiffi e graffi, tentando addirittura di aizzare contro gli stessi anche il proprio cane, un rottweiler. Non contenta e armatasi di un paio di forbici, ha poi minacciato di autoprocurarsi delle lesioni fin quando è stata bloccata ed immobilizzata. All'aggressione ha anche preso parte il compagno e protettore della donna, un 40enne tunisino, che sopraggiunto poco dopo ha tentato di avventarsi contro i militari armato di una zappa. I carabinieri, grazie anche l'immediato intervento di una seconda pattuglia, sono riusciti a disarmare ed immobilizzare i due i quali, una volta portati in caserma, sono stati denunciati per i reati di resistenza e violenza a pubblico ufficiale e porto di armi ed oggetti atti ad offendere.




