Padova, 9 mag. (Adnkronos) - I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Padova in collaborazione con i militari della Compagnia di Cittadella, al temine di una incisiva attività investigativa, durata 48 ore, hanno eseguito il fermo di un 25enne, cittadino italiano, autore dell'omicidio volontario di Alfredo Giacon, 72enne di Cittadella. Nel pomeriggio del 6 maggio, il cadavere dell'anziano veniva rinvenuto semisommerso in un'ansa del fiume Brenta nel comune di Fontaniva. Le importanti lesioni rilevate sul capo della vittima, la mancanza del telefono cellulare e del portafoglio e il luogo del ritrovamento, in una zona nota per essere frequentata da omosessuali, indirizzavano le indagini verso il reato di rapina maturato nell' ambiente gay. Le indicazioni fornite, nell'immediato, dai familiari riconducevano il grave fatto tra le ore 20.30 di domenica 4 maggio e le ore 3.00 del giorno successivo e, l'ascolto di decine di testimoni legati all'ambiente e alla vittima, permettevano ai carabinieri di concentrare le indagini su un giovane del luogo che da alcune settimane frequentava il Giacon. Il giovane, rintracciato nella serata di ieri e messo a confronto con gli elementi acquisti dagli investigatori e le sue incongruenti precedenti dichiarazioni, di fronte anche al Pm Giorgio Falcone della Procura della Repubblica di Padova, ammetteva le proprie responsabilità. (segue)




