Milano, 9 mag. (Adnkronos) - "I fatti di questi giorni dimostrano che l'attuale struttura di Expo non è in grado di garantire trasparenza. In un momento nel quale evidentemente Expo 2015 è all'attenzione di corrotti e corruttori occorre un gruppo di esperti che supporti il lavoro del direttore generale". Lo afferma Riccardo De Corato, vice presidente del consiglio comunale di Fratelli d'Italia-An che commenta così lo scandalo legato agli arresti eseguiti ieri per i presunti illeciti commessi per gli appalti legati all'Expo. "Più che un comitato di salute pubblica, più che controllori, abbiamo bisogno di un gruppo di persone esperte nella lotta alla corruzione e ai fenomeni malavitosi (n'drangheta, mafia o camorra) che coadiuvino il lavoro di Sala". "Questo gruppo dovrebbe essere costituito da ex magistrati che abbiamo combattuto sul campo contro la corruzione e da alti gradi della guardia di finanza o della polizia di Stato. I fatti di questi giorni hanno, infatti, dimostrato che alcuni vertici di Expo hanno avuto la capacità e la possibilità di superare tutti i protocolli. Da quelli conclusi con la prefettura a quello denominato Piano di azione Expo mafia free, sottoscritto lo scorso 13 gennaio e al centro del dibattito nel corso del Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza pubblica, organizzato giovedì scorso e che ha visto la partecipazione di Alfano". "Tutta questa vicenda -prosegue De Corato- dimostra che non bastano i protocolli e le white list e black list delle imprese. Ci vuole un team di esperti che faccia in modo che questi protocolli siano rispettati. Altrimenti siamo sempre al punto di partenza".




