Milano, 9 mag. - (Adnkronos) - Il giorno dopo il grande shock per gli arresti disposti dalla magistratura, le istituzioni milanesi e lombarde, soprattutto Giuseppe Sala, commissario unico delegato del governo per Expo 2015, sono al lavoro per far 'ripartire' la macchina organizzativa e di controllo, tenendosi alla larga dalle bufere giudiziarie. Soprattutto si cerca una 'quadratura' condivisa attorno alla persona che sarà scelta per sostituire Angelo Paris, l'uomo che aveva il compito di sorvegliare le gare e i lavori dell'esposizione, finito ieri in manette. Una figura che probabilmente non sarà piu' lasciata sola. Al suo fianco dovrebbe agire una persona con il ruolo di direttore dei lavori. Di certo non si 'naviga nel buio'. "E'necessario immediatamente sostituire la persona che è stata arrestata -dice il sindaco di Milano Giuliano Pisapia al termine di un incontro con il governatore lombardo Roberto Maroni- ma questo non dipende da me". Nel frattempo si va avanti per formare una struttura in grado di far procedere l'expo senza più intoppi. "Era già stato individuato un nome per il direttore dei lavori -spiega Pisapia così come sono già state individuate le persone della task force che è un'entità nuova che fa da raccordo tra la presidenza del Consiglio e le istituzioni milanesi e lombarde". (segue)




