Milano, 12 mag. (Adnkronos) - Un sistema per favorire non "criteri imprenditoriali" ma acquirenti legati da rapporti "personali- politici". È quello che sarebbe stato messo in piedi secondo i pm di Milano che hanno coordinato l'inchiesta sul patrimonio immobiliare del Pio Albergo Trivulzio e che vede 15 persone indagate. In particolare c'è chi avrebbe agito in violazione dei principi di "efficienza, efficacia, economicità e trasparenza" quindi del principio della "maggiore convenienza economica" adottando invece "accorgimenti in favore di acquirenti legati da rapporti personali- politici di favore con gli amministratori del Pat e comunque soggetti di rilievo nella realtà amministrativa lombarda". Il tutto per un danno nei confronti del Pio Albergo Trivulzio, parte lesa, di quasi 2 milioni di euro, secondo gli inquirenti.




