(Adnkronos Salute) - Un legame proseguito nel 2013 con il sostegno da parte del Rotary al 'Progetto giovani' della Pediatria oncologica, coordinato da Andrea Ferrari, nato per rispondere alle difficoltà per gli adolescenti di accedere a cure e servizi adeguati. "Con la direzione generale - afferma Giuseppe De Leo, presidente dell'Int - siamo convinti delle opportunità che nasceranno con il supporto del Rotary. Siamo certi che questa intesa realizzerà progetti di grande valore grazie alla concretezza, alla professionalità e alla serietà che da sempre contraddistingue l'azione rotariana e quella della nostra Fondazione". Paolo Zampaglione, governatore del Distretto Rotary 2041, sottolinea che "il Rotary è un'organizzazione da sempre attiva a livello umanitario: lo testimoniano proprio le concrete azioni messe in campo 90 anni fa per la nascita dell'attuale Istituto dei tumori. Il fattivo spirito di servizio che ci contraddistingue dà quindi vita oggi alla collaborazione per sostenere e sviluppare la cura e la ricerca in campo oncologico quale passo fondamentale di un percorso che ci vede impegnati in supporto delle strutture sanitarie, sociali e didattiche del nostro territorio".




