Livorno, 14 mag. - (Adnkronos) - E' stato rintracciato e arrestato dai carabinieri subito dopo aver commesso una rapina all'interno di un negozio del centro di Livorno. L'uomo, un pregiudicato di origini francesi, 40 anni, si trova ora rinchiuso presso il carcere di Livorno con l'accusa di rapina e resistenza a pubblico ufficiale. I fatti si sono svolti nel primo pomerigggio di ieri all'interno dei magazzini Desigual di via Grande. L'uomo, intorno alle 14,30, dopo essere entrato nell'esercizio commerciale ha avvicinato le due commesse e, minacciandole con un grosso punteruolo, le ha costrette a farsi consegnare l'incasso presente, circa 90 euro, dileguandosi poi a piedi. I militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia, hanno immediatamente dato inizio alle ricerche del malvivente anche sulla scorta delle preziose descrizioni fornite loro dalle due commesse nonché dalle immagini riprese dalle telecamere a circuito chiuso di cui è dotato il negozio. La fuga dell'uomo e' durata però solo pochi minuti; i carabinieri, infatti, risaliti immediatamente all'identità dell'uomo in quanto ben noto per i suoi numerosi precedenti penali, lo hanno rintracciato e bloccato nei pressi di via Garibaldi. Al momento di essere fermato, il 40enne, che indossava ancora gli stessi abiti descritti dalle vittime della rapina, è stato trovato in possesso del punteruolo utilizzato per commettere il reato. L'uomo ha tentato di sottrarsi alla cattura spintonando e colpendo i militari fin quando è stato immobilizzato ed ammanettato. La perquisizione personale consentiva inoltre di rinvenire e sequestrare 3 involucri di cellophane contenenti eroina, verosimilmente acquistata con il denaro rapinato poco prima.




