Roma, 14 mag. (Adnkronos) - Il precedente del 12 aprile scorso, con gli episodi di guerriglia urbana al corteo dei movimenti per la casa, consiglia la massima prudenza. E' per questo che, in vista della manifestazione nazionale 'Per i beni comuni e contro le privatizzazioni' in programma sabato a Roma, gli apparati di sicurezza mantengono una certa cautela nel delineare la fisionomia di quella che sarà di certo un'altra giornata molto impegnativa per le forze dell'ordine. Il fatto è che "negli ultimi tempi le dinamiche interne al movimento antagonista hanno evidenziato la mancanza di una leadership assoluta, di un gruppo o soggetti in grado di orientare e indirizzare l'andamento delle manifestazioni. Ci si trova così di fronte -rilevano all'Adnkronos fonti qualificate- a gruppi frammentati, minoritari nel numero ma capaci all'occorrenza di alzare il livello dello scontro", soprattutto in presenza di obiettivi "di particolare valore simbolico" come ad esempio le sedi istituzionali o i ministeri. Molto dipenderà quindi dall'itinerario del corteo, oltre che dall'effettiva partecipazione all'evento. Non si sa ancora quante persone dovrebbero prendere parte al corteo, ma "è chiaro che tra 50mila o 100mila persone è più difficile individuare per tempo eventuali malintenzionati", osservano le stesse fonti. Anche sotto questo profilo, continua in queste ore un attento monitoraggio da parte degli apparati di prevenzione, volto a fornire elementi in grado di valutare in maniera attendibile le presenze al corteo di sabato.




