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Cassazione: Corona incline a illeciti guadagni e privo di scrupoli

domenica 18 maggio 2014
Cassazione: Corona incline a illeciti guadagni e privo di scrupoli

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Roma, 15 mag. (Adnkronos) - I "numerosi precedenti penali" a carico di Fabrizio Corona dimostrano che l'ex paparazzo dei vip ha avuto una "vita lavorativa caratterizzata da frequentazioni criminali e da atteggiamenti fastidosamente inclini alla violazione di ogni regola di convivenza civile". La Cassazione spiega in questi termini il perchè, in modo legittimo, il 30 maggio 2012, veniva apllicata a suo carico la sorveglianza speciale per un anno e sei mesi. In particolare, la Suprema Corte rileva che la Corte d'appello di Milano, l'8 maggio 2013, ha richiamato "i numerosi e cospicui precedenti penali (estorsioni, ricettazione e spendita di carta moneta falsificata, reati fallimentari, evasioni fiscali, denunce per truffa) attraverso i quali risulta scandita la vita lavorativa" di Corona "caratterizzata - evidenzia la Suprema Corte - da frequentazioni criminali e da atteggiamenti fastidiosamente inclini alla violazione di ogni regola di convivenza civile". Piazza Cavour ricorda che il "'modus vivendi' di Corona" è stato "caratterizzato dalla ricerca ad ogni costo di facili ed illeciti guadagni e da condotte prive di scrupoli volte ad accaparrare risorse da investire in un tenore di vita lussuoso e ricercato".