Palermo, 16 mag. - (Adnkronos) - Le Anm siciliane avviano un percorso di interlocuzione e di collaborazione. L'idea muove dalla consapevolezza che, al di là delle specificità che caratterizzano ciascuno dei distretti della Regione, esistono "problematiche e tematiche di interesse comune e generale", in relazione alle quali "lo scambio di informazioni ed una feconda collaborazione possono dare un contributo rilevante per l'individuazione di soluzioni gestionali e per la formulazione di proposte organizzative funzionali al miglioramento dell'efficienza dell'amministrazione della Giustizia". Rappresentanti delle Giunte siciliane dell'Associazione nazionale magistrati si sono incontrati il 9 maggio scorso nell'Auditorium Falcone-Borsellino del Palazzo di Giustizia di Enna. "È stata una ottima occasione di confronto - spiegano dall'Anm -, durante il quale ciascuno degli intervenuti ha posto a conoscenza degli altri le problematiche principali che affliggono l'amministrazione della Giustizia, sia nei rispettivi distretti sia nel suo complesso, ed ha formulato diverse proposte da vagliare ed approfondire in una serie successiva di incontri periodici, il primo dei quali è previsto per il prossimo mese di luglio". L'obiettivo è quello di selezionare tematiche di natura ordinamentale, processuale ed organizzativa, sulle quali svolgere, anche attraverso il confronto delle rispettive esperienze, "un'analisi critica e contestualizzata", in vista dell'elaborazione di "una specifica piattaforma di proposte operative, non solo da sottoporre alla conoscenza degli associati ma da indirizzare anche ai competenti organi istituzionali, per 'far sentire' la voce della Magistratura associata ed offrire un utile contributo in un'ottica di leale e proficua collaborazione".




