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Immigrati: Cutini, da Roma messaggi per cambiare politiche europee

domenica 18 maggio 2014
Immigrati: Cutini, da Roma messaggi per cambiare politiche europee

2' di lettura

Roma, 16 mag. (Adnkronos) - "Roma Capitale non vuole restare inerte di fronte al dramma di tante persone che cercano un futuro e trovano la morte o situazioni di indifferenza e ostilità inaccettabili. È stato l'impegno di questi mesi per rendere la città capace di raccogliere la sfida dell'accoglienza". Lo dichiara l'assessore capitolino al Sostegno Sociale e Sussidiarietà, Rita Cutini, intervenendo al workshop promosso da Roma Capitale, Comitato 3 Ottobre e Unhcr: "Roma Capitale dell'accoglienza, luoghi e persone nei percorsi dei migranti". Presenti all'incontro, Tareke Brhane, presidente del Comitato 3 Ottobre, Khalid Chauki, responsabile immigrazione Pd, Carlotta Sami, portavoce Unhcr. "Questa amministrazione - aggiunge Cutini - ha voluto reagire in uno sforzo vitale contro l'inerzia e l'indifferenza. Del resto la nostra è una città importante, ha un ruolo strategico in Italia e in Europa, ed è dalla nostra città che devono partire messaggi importanti di coinvolgimento e impegno locale per cambiare rotta nelle politiche dell'accoglienza in Europa. Lo è ancora di più adesso che andiamo incontro alle elezioni europee e al semestre di presidenza europeo". "Accogliere richiedenti asilo e rifugiati è un dovere etico, ma è anche un atteggiamento strategico, perché governare i fenomeni migratori significa indirizzarli in modo positivo piuttosto che subirli, come è stato fatto fino ad ora. Accogliere, quindi, ci aiuta a rendere la città più bella. Ringrazio - conclude Cutini - il Comitato 3 Ottobre che ogni mese, dalla terribile tragedia di Lampedusa, ci aiuta a trasformare una tragedia in memoria impegnata per contrastare l'atteggiamento dell'indifferenza e dell'inerzia".