Firenze, 17 mag. - (Adnkronos) - "Se i privati danno soldi" per i beni culturali e in cambio "chiedono di utilizzarli con regole chiare si puo' fare. E credo che anche i fiorentini siano d'accordo". Lo ha detto il vice sindaco reggente di Firenze, Dario Nardella, candidato sindaco Pd per il centroinistra, rispondendo alle polemiche sollevate dalla concessione da parte del Comune del chiostro della basilica di Santa Maria Novella, per un ricevimento di 120 manager della banca Morgan Stanley, e del Forte Belvedere, per il matrimonio del rapper Kanye West con l'attrice kim Kardashian. "Se noi utilizziamo i nostri beni culturali, evitando che vengano danneggiati, per iniziative ed eventi promossi da privati", ha osservato Nardella, è giusto che le risorse ricavate "vengano utilizzate per la città e per gli stessi beni culturali e io difendo ovviamente questo metodo, tutelando gli stessi beni culturali e informando i cittadini". Nardella ha precisato che per la concessione del chiostro di Santa Maria Novella e di Forte Belvedere il Comune incasserà oltre 400 mila euro, somme che verranno riutilizzate per la tutela dei beni culturali cittadini. "Io non leverò mai soldi alle scuole, agli anziani e ai disabili per trovare un modo di restaurare i beni culturali". Nardella ha infine ricordato "quando di recente per una sfilata di Ferragamo al Louvre è stata chiusa la sala della Gioconda, a Firenze applaudivamo e ci chiedevamo perchè anche noi non facessimo lo stesso. Quando poi lo facciamo qui a Firenze ci lamentiamo. Io capisco la polemica elettorale ma ci vorrebbe un pò di coerenza".




