Napoli, 20 mag. - (Adnkronos) - Al terzo mandato consecutivo da consigliere regionale, campione di preferenze (18mila alle regionali del 2010), entusiasta dei tagli ai costi della politica che, in Campania, ha più volte sostenuto ("sono da tempo una realtà"), e attento anche alle scelte di opportunità politica. Paolo Romano, candidato alle elezioni europee nella lista Ncd-Udc del collegio Italia meridionale, si è autosospeso dalla carica di presidente del Consiglio regionale della Campania in vista della campagna elettorale. Esponente di Forza Italia sin dalla fine degli anni '90, al tempo vicino all'ex coordinatore regionale Nicola Cosentino, in pochi anni viene eletto consigliere comunale di Capua (Caserta), presidente dello stesso Consiglio comunale e, nel 2000, per la prima volta consigliere regionale. Nel 2010 viene nuovamente eletto con il Pdl in Consiglio regionale, occupando la poltrona di presidente. A fine 2013, quando a Roma si è consumata la scissione del Pdl in Forza Italia e Nuovo Centrodestra, Romano ha seguito Angelino Alfano sancendo così un progressivo avvicinamento alle posizioni dell'attuale ministro dell'Interno. Nel neonato partito ha da subito assunto un importante ruolo a livello regionale, assumendo la guida dell'area casertana e coinvolgendo nel nuovo progetto diversi amministratori locali, sindaci, consiglieri comunali e provinciali. (segue)




