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Caso maro': Pinotti, prima di arbitrato verifica possibile intesa

domenica 25 maggio 2014
Caso maro': Pinotti, prima di arbitrato verifica possibile intesa

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Bari, 21 mag. - (Adnkronos) - "Abbiamo fatto tutti i passaggi necessari per arrivare all'arbitrato internazionale. L'ultimo, prima di partire con l'arbitrato, prevede, anche giuridicamente, che si provi ad avere ancora un'intesa con il paese con cui c'è il contenzioso". Lo ha detto il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, parlando con i giornalisti a Bari, a proposito della sorte dei due fucilieri di Marina, il tarantino Massimiliano Latorre e il barese Salvatore Girone, detenuti da due anni in India. "La situazione è delicata -ha aggiunto- però questo governo, da quando è in carica, ha preso decisamente una strada diritta, senza deviare da questa decisione. I nostri fucilieri -ha sottolineato Pinotti- non possono essere giudicati in India. Sono due militari mandati in missione antipirateria dallo Stato italiano, stavano facendo il loro dovere per il nostro Paese. Non possono quindi essere giudicati come persone comuni in un altro Stato. hanno una immunità funzionale. Questo riguarda i nostri militari in missione ma anche i militari in missione per conto di altri paesi. Questo è il motivo per cui abbiamo internazionalizzato la vicenda che non riguarda solo l'Italia. Il tema di due militari detenuti da due anni senza un capo d'accusa è un problema che riguarda tutti i paesi che hanno militari in missione". A proposito di tutti i passaggi compiuti dall'Italia prima di un possibile arbitrato, il ministro ha ricordato che sono stati coinvolti "l'Unione europea, la Nato, l'Onu perchè abbiamo bisogno della solidarietà di tutte queste organizzazioni".