Treviso, 22 mag. - (Adnkronos) - La Guardia di Finanza di Treviso ha individuato un affermato consulente aziendale coneglianese, che pur svolgendo la propria attività sul territorio nazionale, non presentava alcuna dichiarazione né versava alcuna imposta in Italia in quanto formalmente residente in un paese a cosiddetta "fiscalità privilegiata". Il professionista, esperto in fiscalità d'impresa internazionale e titolare di Partita Iva, al fine di ostacolare l'esecuzione di eventuali controlli nei suoi confronti, utilizzava nello svolgimento della propria attività "pseudo-aziende" estere, a lui riconducibili ma prive di una reale struttura organizzativa, mediante le quali emetteva fattura per le consulenze rese. Allo scopo di eludere il fisco, aveva inoltre trasferito la propria residenza in Svizzera, rientrante tra i paesi Black list, ove aveva unicamente un posto letto. Le complesse indagini condotte dai militari della Compagnia di Conegliano hanno permesso di individuare i reali flussi economici e finanziari del soggetto che aveva, altresì, la disponibilità di numerosi conti correnti esteri sui quali venivano accreditati i compensi ricevuti ed addebitate le spese di carattere personale effettuate prevalentemente in Italia.(segue)



