(Adnkronos) - I militari della Guardia Costiera "hanno proceduto così alla denuncia nei confronti dell'autore per impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato, secondo quanto previsto nel Codice dei beni culturali e del paesaggio del 2004, furto aggravato ed appropriazione indebita, reati ipotizzati in concorso con altre persone". Nel frattempo la grossa ancora, è stata sottoposta alle opportune verifiche della competente Soprintendenza Archeologica che ne ha deciso il riposizionamento nel punto originario. L"Ancorone', che dà il nome all'omonima secca a nord dell'isola di Pianosa, è un reperto "ben conosciuto agli appassionati subacquei e ai centri di immersione locali che proprio sul quel sito, per la bellezza dei fondali e la presenza dell'oggetto storico, organizzano ogni anno numerose visite guidate". (segue)




