Catanzaro, 24 mag. - (Adnkronos) - Uccisa e poi bruciata dal fidanzatino diciassettenne. Oggi Corigliano Calabro ha ricordato, in un corteo silenzioso, Fabiana Luzzi, la 16enne accoltellata e bruciata viva il 26 maggio dello scorso anno nel paese in provincia di Cosenza). Per il suo omicidio, l'11 marzo scorso Davide Morrone è stato condannato a 22 anni di reclusione. Il ragazzo, studente dell'istituto tecnico, era andato a prenderla a scuola quel venerdì. I due si erano incontrati davanti a Ragioneria, l'istituto frequentato dalla ragazza. Era nata una lite, per gelosia: il loro rapporto era in crisi e i due si lanciavano reciproche accuse in quegli ultimi tempi. Si trovavano in un luogo isolato, una stradina vicino al vecchio mattatoio, quando l'allora 17enne l'accoltellò per poi cospargerla di benzina e darle fuoco mentre la 16enne era ancora viva. Il giallo durò poche ore. In un primo tempo si era pensato a un ritardo o che Fabiana si fosse allontanata volontariamente di casa, come già era avvenuto una volta in passato. (segue)




