Roma, 25 mag. (Adnkronos) - È di 10 arresti il bilancio dell'offensiva portata nelle ultime ore dagli uomini della Questura contro gli autori di reati contro il patrimonio e non solo. I primi a finire in manette sono stati due veterani del furto, arrestati grazie all'intuito di un agente libero dal servizio. Ieri mattina, intorno alle ore 10,30, dopo aver citofonato casualmente al campanello del poliziotto per far aprire il portone, i due hanno chiesto informazioni su una persona a lui sconosciuta. È stato proprio questo particolare ad insospettirlo ed a spingerlo ad uscire di casa per andare a verificare di persona chi avesse citofonato. Preso l'ascensore e sceso al piano terra, appena le porte scorrevoli si sono aperte si è trovato di fronte due persone sui 50 anni alle quali, dopo essersi qualificato, ha chiesto i documenti e il motivo della loro presenza nello stabile. I due, intuendo di essere stati scoperti, hanno tentato un ultimo disperato tentativo di eludere un controllo più accurato, affermando di essere entrati nello stabile con l'intento di occupare un appartamento e di aver a tal fine anche forzato una porta al quarto piano, ma di aver poi deciso di desistere. Questa spiegazione non ha però convinto il poliziotto che, dopo aver atteso l'arrivo dei colleghi del Commissariato Spinaceto, insieme a loro è salito al piano indicato dove hanno trovato una porta aperta. Entrati all'interno, i poliziotti si sono subito resi conto che l'appartamento era stato messo a soqquadro alla ricerca di cose da rubare. I due, entrambi romani, di 55 e 52 anni, sono stati trovati in possesso di uno zainetto all'interno del quale avevano tutto il kit per aprire le serrature delle abitazioni, costituito da sofisticati arnesi atti allo scasso. (segue)




