(Adnkronos) - Nell'ampio programma dell'aspirante 'Magnifico' non manca poi un occhio a studenti e docenti. Secondo Lenzi, infatti, la didattica deve essere valorizzata valutando l'impegno didattico dei Dipartimenti e dei singoli e anche con possibilità di premialità retributiva per i docenti. Piena voce alle esigenze degli studenti tutelati da maggiori garanzie con l'istituzione del Garante di Ateneo. Università più vicina agli studenti, visibilità delle rappresentanze studentesche, più servizi on-line, segreterie adeguate, spazi dignitosi per la didattica e lo studio, nuove collaborazioni didattiche nazionali e internazionali, scambi culturali con altri atenei europei, summer e winter school per arricchire l'offerta didattica, facilitazioni di stage nelle imprese, diritto allo studio, nuove residenze e convenzioni per i fuori sede, maggiore collegamento con le sedi distaccate affinché non ci siano studenti di serie A e di serie B. "La Sapienza deve, per la sua rilevanza e dimensioni, farsi leader per la richiesta di finanziamenti per il reclutamento e la progressione di carriera del personale docente abilitato al ruolo superiore, operazione inoltre del tutto sostenibile per il Paese", sottolinea Andrea Lenzi basandosi sulla sua esperienza e sulle recenti delibere del Consiglio Universitario nazionale - CUN da lui presieduto. (segue)




