(Adnkronos) - Di solito, anche nell'immaginario comune, il robot viene percepito come un'entità rigida. A Livorno, invece, l'Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, nel laboratorio ospitato proprio sul mare, allo "Scoglio della Regina", sta vincendo una nuova sfida e cioè contribuire allo sviluppo di robot "flessibili", morbidi, scattanti e agili proprio come un polpo, creatura marina dalla cui osservazione è partito il progetto europeo "Octopus", oggi concluso e coordinato dal direttore Vicario dell'Istituto di BioRobotica Cecilia Laschi, insieme al Direttore Paolo Dario. (segue)



