Palermo, 6 ago. - (Adnkronos) - "Aspettiamo che le indagini facciano il loro corso, nel frattempo Funaro con grande spirito di responsabilità e servizio si era già sospeso dalla carica associativa di vicepresidente l'11 aprile scorso". A dirlo è il presidente di Ance Sicilia, Salvo Ferlito, all'indomani del sequestro ai fini della confisca di beni per un valore complessivo di 25 milioni di euro agli imprenditori nel trapanese Domenico e Pietro Funaro. "Mi auguro che questa brutta faccenda si possa concludere nel migliore dei modi - aggiunge Ferlito -. Ci tengo però a ribadire che l'Associazione prosegue con grande fermezza la sua azione in difesa della legalità e a tutela delle tante imprese siciliane che operano nella trasparenza e nella correttezza delle regole. Come Ance Sicilia - ricorda - abbiamo peraltro aderito con grande slancio al nuovo codice etico dell'Ance che introduce meccanismi più stringenti per combattere illegalità e corruzione".



