Palermo, 9 ago. - (Adnkronos) - Non passa il vaglio del commissario dello Stato per la Regione siciliana, il prefetto Carmelo Aronica, la norma, inserita nella manovra ter, varata da Sala d'Ercole lo scorso 1 agosto, che prevede il contributo di solidarietà per le pensioni sopra i 50mila euro. La scure si è dunque abbattuta sull'articolo 22 del testo, che stabiliva il contributo da applicare ai trattamenti pensionistici dei dipendenti regionali fino al 2016, soldi che nell'intenzione di Palazzo d'Orleans, sarebbero serviti a finanziare gli interventi sociali. Ma la norma è stata bocciata perché, spiega il commissario dell'impugnativa di oltre 30 pagine, "il contributo in questione non sarebbe già connotato dall'intento solidaristico e perequativo finalizzato al riequilibrio della gestione previdenziale, bensì assumerebbe natura tributaria. Il contributo - scrive Aronica - apparirebbe quindi connotarsi come una decurtazione patrimoniale, seppur limitata nel tempo, del trattamento pensionistico a seguito dell'acquisizione al bilancio regionale del relativo ammontare che presenterebbe tutti i requisiti richiesti dalla giurisprudenza di codesta Corte per caratterizzare il prelievo tributario". (segue)



