Reggio Emilia, 23 gen. (Adnkronos) - In banca i cutter per minacciare i dipendenti e in macchina le lamette per radersi barba e capelli durante la fuga evitando di essere riconosciuto dai carabinieri. L'espediente usato dal rapinatore, tuttavia, non ha impedito ai carabinieri della stazione di Bagnolo in Piano (Reggio Emilia) di riconoscerlo e scoprire l'escamotage adottato dall'unico bandito non travisato (i due suoi compagni avevano il passamontagna). Il rapinatore, con un paio di occhiali gialli e con un vistoso pizzetto, e' entrato nella filiale di una banca. Dopo aver puntato il cutter alla gola della cassiera le ha intimato di aprile la bussola permettendo l'ingresso di due complici travisati dal passamontagna. Presi i soldi dalla cassa i tre non hanno atteso l'apertura a tempo della cassaforte e sono fuggiti. I tre sono stati infatti intercettati dai carabinieri all'interno di una Volkswagen Tiguan in sosta in un parcheggio alla periferia nord di Bagnolo in Piano dove uno dei malviventi si era appena tagliato barba e capelli. In manette con l'accusa di rapina aggravata in concorso i carabinieri della stazione di Bagnolo in Piano supportati dai colleghi del Nucleo Investigativo di Reggio Emilia hanno arrestato l'uomo e i due complici.




