(Adnkronos) - Le due Aziende farmaceutiche produttrici dei medicinali in questione sono state sanzionate dall'Antitrust con un'ammenda di 182 milioni di euro, con l'accusa di aver fatto "cartello" per far vendere il faramaco più caro al posto di quello più economico. Questa la breve ricostruzione tecnica della vicenda giuridica. Con delibera 2352/2011, la Giunta regionale del Veneto, sulla base di evidenze cliniche, delle indicazioni di molti specialisti veneti e del parere della Commissione Regionale per la Farmaceutica, decise di procedere all'acquisto dell'Avastin. Una delle società coinvolte ricorse al Tar contro tale delibera nel 2012 e il Tribunale Amministrativo del Veneto, con un provvedimento del 24 ottobre 2013 arrivato dopo una lunga battaglia giudiziaria, disponeva un adempimento istruttorio a carico dell'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) e dell'European Medicine Agency (Ema) per conoscere, in buona sostanza, se i farmaci Lucentis e Avastin fossero equivalenti.(segue)




