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Torino: baristi infedeli, rubati 100mila euro in un anno da bar ospedale

domenica 29 settembre 2013
Torino: baristi infedeli, rubati 100mila euro in un anno da bar ospedale

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Torino, 23 set. (Adnkronos) - Un maresciallo donna si e' finta una cliente del bar e ha smascherato due baristi infedeli che hanno rubato, con furti quotidiani che duravano da almeno un anno, denaro contante dalle casse per circa 100mila euro. I carabinieri della Stazione Torino Lingotto hanno arrestato giovedi' scorso A. X., 40 anni, barista, per furto aggravato e continuato ai danni del bar ristorante situato all'interno dell'Ospedale Molinette. L'uomo, gestore del locale per conto di una societa' di ristorazione di Caselle Torinese, e' stato sorpreso, dopo mirate attivita' investigative, mentre stava rubando dalla cassa 507 euro. Nella stessa occasione e' stato denunciato per il medesimo reato un secondo barista, A.A. di 45 anni. A.X. ha ammesso i furti. Il danno complessivo provocato alla societa' in un anno di furti ammonta a 100mila euro. Da chiarire sia le posizioni degli indagati sia se i furti siano da attribuire in tutto o in parte solo a loro. A.X. e' stato collocato ai domiciliari. Il 13 settembre scorso, l'amministratore delegato della societa' che ha in gestione il bar aveva presentato la denuncia a carabinieri, riferendo gli ammanchi dalla cassa. L'azienda ospedaliera "Citta' della Salute" risulta totalmente estranea ai fatti e ha fornito la massima collaborazione nel corso delle indagini. Dopo la denuncia della societa', i carabinieri hanno attivato una serie di procedure investigative per individuare i colpevoli dei furti. E' stata anche utilizzata un maresciallo donna che si e' finta una cliente del bar per studiare da vicino i movimenti dei due baristi. E' stato accertato che i due erano soliti emettere gli scontrini, che dopo essere stati annullati, quindi non validi ai fini fiscali, venivano consegnati ai clienti privi della parte sottostante nella quale e' impressa la dicitura "annullato". I clienti ottenevano il loro scontrino ma il denaro anziche' essere versato all'azienda veniva incassato dai due baristi.