Torino, 20 mag. (Adnkrnos) - Un nuovo spazio per l'arte contemporanea a Torino. Giovedì 22 alle 18,30 Rizomi art brut inaugura la nuova sede in via Sant'Agostino 18/d, nel cuore del Quadrilatero Romano. Nata nel 2010, la galleria di Caterina Nizzoli e Nicola Mazzeo si occupa esclusivamente di Outsider art e Art brut. Ovvero, di quelle creazioni artistiche nate libere da ogni contatto con la cultura artistica ufficiale e in realtà con la cultura "alta" in senso lato, opere che sono capaci di realizzare il mondo del loro creatore in modo completo, ma evidentemente anche abbastanza ordinato perché siano riconosciute come arte. Il termine "Art brut" è stato coniato nel 1945 dal pittore Jean Dubuffet, ma sarà solo nel 1978 che Roger Cardinal, per tradurre il termine in inglese, parlerà di "Outsider Art", un concetto che nel tempo si mostrerà più estensivo di quello di Art brut, anche se in entrambi i casi si deve pensare a un'arte dell'impermeabilità culturale. Come sia ottenuta non importa: vi sono i casi psichiatrici (Adolf Wolfli), quelli di disabilità (Judith Scott) e quelli di forte rifiuto del consesso umano (Henry Darger). In occasione dell'inaugurazione della nuova galleria torinese, Rizomi art brut presenta una mostra dal titolo "Living in America" che porta per la prima volta in Italia i lavori di tre autori americani: William Scott, Gerone Spruill e William Tyler. La mostra resterà aperta fino al 29 giugno 2014, dal mercoledì al sabato dalle 14 alle 19 o su appuntamento.




