Roma, 24 mag. - (Adnkronos) - "L'esproprio e la nazionalizzazione dell'Ilva di Taranto non e' piu' prorogabile. Il governo agisca subito. I sequestri di questi giorni da parte delle procure di Taranto e Milano hanno messo a nudo i piani dei Riva: accumulare patrimoni che sfiorano i 10 miliardi di euro, svuotare le casse del siderurgico e scappare via col bottino, lasciando il disastro ambientale sulle spalle dei lavoratori e del territorio martoriato da 18 anni di inquinamento senza scrupoli". Ad affermarlo in una nota e' Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione comunista. Per Ferrero, "non c'e' piu' tempo da perdere se si vogliono salvare lavoro, salute e ambiente. Un plauso al lavoro della magistratura che ha colmato la voragine creata dalla politica".




