Venezia, 26 mag. - (Adnkronos) - La crisi economica provoca moltissimi problemi, ma quello di maggior impatto sociale e' sicuramente la mancanza di lavoro che in Italia ha raggiunto la quota dell'11,8% con un tasso di disoccupazione giovanile, dai 15 ai 24 anni, del 29,1%, superiore a quello medio dell'Unione europea (21,4%). Proprio per dare una risposta a questa piaga sociale, il Comune di Venezia ha avviato attraverso il Servizio Problemi del Lavoro, alcuni tirocini, in collaborazione con varie aziende, destinati a varie categorie di disoccupati con l'obiettivo di trovare lavoro. L'iniziativa e' stata presentata a Ca' Farsetti, dal delegato del sindaco alle Politiche del Lavoro, Sebastiano Bonzio; sono intervenuti inoltre il direttore della Direzione Affari Istituzionali, Luigi Bassetto, il responsabile del Servizio Problemi del Lavoro, Maurizio Vezza', la rappresentante delle cooperative Coges e Sumo, Elisa Cappello. Bonzio ha fatto un primo bilancio del tirocinio, destinato a soggetti deboli e svantaggiati socialmente, in fase di completamento, avviato due mesi fa. "Ritengo - ha affermato il delegato - che l'iniziativa che ha coinvolto trenta persone, con un'eta' media di 32 anni, possa ritenersi positiva. Grazie alla collaborazione con i Servizi sociali centrali e di Municipalita' siamo riusciti ad attivare un percorso formativo, in collaborazione con le aziende territoriali del settore alberghiero, distribuzione, ristorazione, commercio, terzo settore e manutenzione del verde, mettendo a disposizione delle borse lavoro di 516 euro per due mesi".(segue)




