Palermo, 1 giu. (AdnKronos) - "Perché il ministro Di Maio non fa nulla per salvare la Tonnara di Favignana? Perché il ministro Centinaio non fa subito marcia indietro sul decreto killer che condanna a morte la tonnara più famosa del mondo? Un silenzio imbarazzante e vergognoso. Grazie ai governi del Pd, anche con l'appoggio M5S, la tonnara era stata riaperta ed era diventata anche un volano per il turismo. Ora la Lega la vuole chiudere di nuovo. Una decisione dannosa e incomprensibile". Così il deputato del Pd Carmelo Miceli. "Finora abbiamo sentito solo le farneticanti dichiarazioni del sottosegretario Manzato - dice - che ha il coraggio di parlare di 'polemiche strumentali' di fronte alle proteste che arrivano da tutti, destra e sinistra, imprenditori e operatori". "Considerato che il break-even point è a 80, l’attribuzione di una quota di sole 14 tonnellate è una presa in giro - aggiunge - Come è una presa in giro affermare che il problema si risolverà 'probabilmente' grazie alla cessione di quote dalle tonnare sarde a quelle siciliane. La cessione è su base volontaria, quindi rimessa alla libera discrezionalità delle parti, che nel mercato di settore sono concorrenti".