Palermo, 2 apr. (AdnKronos) - Una "marcia del gambero". Così Cisl e Diste definiscono l'andamento dell'economia siciliana nel titolo del primo numero di 'Zoom Sicilia', il report semestrale di analisi congiunturale e outlook delle tendenze sociali e dell’economia dell'isola nato dalla partnership tra l’associazione sindacale, guidata in Sicilia da Sebastiano Cappuccio, e Diste Consulting. L'isola fa "un passo avanti e due indietro", registrando, ad esempio, un +26% di start up innovative ma anche 110mila posti di lavoro in meno rispetto al 2007 (epoca pre-crisi). Dal 2004 all’anno scorso sono aumentate di 4,2 volte le attività imprenditoriali iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese dedicata alle start-up innovative. Pari a tre volte, la media Italia. Solo nel 2018, la Sicilia ha dato alla luce oltre 500 imprese frutto di particolare talento e originalità: più di cento (+26%) rispetto all’anno prima. Il Centro-Nord nel 2018 ha registrato il +22,5%, la media Sud-Isole è stata del +23,7%. L’Isola è però in fondo alla classifica d’Italia per imprese in grado di saldare le fatture nei termini di legge. A fine 2018, a onorare le scadenze è stato solo il 17,5% delle aziende; il 22% quelle che hanno pagato "con grave ritardo".