Milano, 12 apr. (AdnKronos) - Lo scorso anno le presenze registrate in Lombardia hanno toccato quota 39 milioni di presenze, con una crescita del 18% in cinque anni. E’ quanto emerge da un’elaborazione della Coldiretti regionale su dati Istat. Un record di presenze, che, si sottolinea da Coldiretti, nel 60% dei casi vede protagonisti gli stranieri alla scoperta delle specialità enogastronomiche del territorio. In Lombardia l’attenzione verso l’agroalimentare e il suo legame con il territorio è confermata anche dall'incremento delle vacanze in campagna con il numero delle presenze dei viaggiatori italiani e stranieri negli agriturismi sul territorio regionale che in nove anni sono cresciuti del 90%. In totale sono 1.685 gli agriturismi attivi in Lombardia e in due su tre si può mangiare. La provincia con il maggior numero di agriturismi è Brescia con 347, seguita da Mantova con 235, Pavia con 221, Bergamo 170, Como 167, Milano 131, Sondrio 125 e Varese 90. "Oltre un terzo della spesa dei turisti in vacanza in Italia -precisa Coldiretti- è destinato alla tavola per consumare pasti in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi, ma anche per cibo di strada o specialità enogastronomiche in mercati, feste e sagre di paese, con un impatto economico complessivo che a livello nazionale ha raggiunto nel 2018 per la prima volta i 30 miliardi di euro".